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25th
GEN

FLV Flash Video Player

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Posted by RedSend | Filed under Linux

Era da tempo che cercavo di utilizzare un player personale per visualizzare i video nel mio sito, fino a poco tempo fà usavo i classici servizi di condivisione video come Google Video e YouTube, ma l’indipendenza è stata sempre una bella cosa e poi ogni occasione è buona per imparare cose nuove.
Dopo qualche ricerca ho trovato questo player è stato veramente semplice da sistemare in quanto non necessita di nessun tool flash ma semplicemente devi copiare un piccolo file di soli 18Kb (il player vero e proprio) all’interno del tuo sito e inserire il tag che lo richiama, permette anche di non utilizzare il classico tag “embed” per richiamare contenuti in flash ma, tramite una funzione javascript contenuta in un file che viene distribuito con esso, permette di inserirlo dinamicamente al caricamento della pagina sul browser client.
Il passo dove ci ho perso più tempo è stato quello di vedere tutte le possibili opzioni che ti offre, dalla modalità fullscreen al logo in basso a destra quando visualizzi un video.
Fornisce il supporto per vari tipi di contenuti, oltre che ai classici file .flv permette l’esecuzione di file .mp3 anche tramite un playlist, si potrebbe pensare di utilizzarlo a mò di radio, ma per questo esistono protocolli specifici.
Per quanto riguarda la conversione dei video nel formato .flv si utilizza semplicemente ffmpeg, di seguito riporto un esempio di conversione

# ffmpeg -i video.avi -ar 22050 -ab 56 -acodec mp3 -s cif video.flv

spieghiamo brevemente i parametri utilizzati

  • -ar indica la frequenza dell’audio cioè in questo caso a 22050Hz
  • -ab indica il bitrate dell’audio, quindi a 56Kb/s
  • -acodec parla da solo
  • -s indica la size del video, specificando cif si ottiene un video grade 352×288

Oltre a queste opzioni ci sono quelle specifiche per il video, ma in questo caso si utilizzano quelle di default che sono un buon compremesso tra qualità e gradezza del file video.
Se qualcosa non vi è apparso chiaro, scaricatevi il player e all’interno c’è un file htmp di esempio che sicuramente vi chiarirà tutti i dubbi, oltre a questo c’è un file readme.html in cui spiega molto più accuratamente i passi da seguire per il corretto funzionamento.

Alcuni link:

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19th
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Raid-1 grande invenzione

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Posted by RedSend | Filed under Linux

Ecco come mi sono accorto che l’hard disk stava partendo, e con esso 100GB di dati importanti.

E dopo aver passato tutta la notte a cercare di recuperare i dati, ho deciso di fare un bel raid-1.

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16th
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Google Bombing

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Posted by RedSend | Filed under Google

Leggevo un articolo su http://www.zeusnews.it/ in cui veniva discussa la questione della messa ll’asta delle frequenze per il WiMax, una “nuova” teconologia per la comunicazione senza fili in cui si abbattono le distanze del tradizionale 802.11g e si raggiungono distanze anche fino a 50 Km. La questione è quella di mettere all’asta le frequenze al miglior offerente, permettendo cosଠdi poter lucrare sull’utilizzo di questa tecnologia e far ricadere i costi sull’utente finale. Verso la fine dell’articolo veniva accennato un fenomeno che sta prendendo sempre più piede tra i blogger di tutto il mondo, ovvero quello del Google Bombing.
Questo fenomeno consiste nell’inserire in quante più pagine possibile una parola, ad esempio “schifoso razzista” e farla linkare a http://www.governo.it/Governo/Biografie/bossi_umberto.html in modo da sfruttare quella caratteristica dei motori di ricerca che indicizza le pagine in base alle pagine che la punto e in base alle parole utilizzate da quest’ultime. L’esempio che è stato fatto non è una mia idea, forse è peggiore ;-) ma non è questo il momento e il luogo per parlarne.

Tornando al discorso del WiMax, la proposta del Partito-Pirata è la stessa applicata all’installazione delle parabole sui tetti: se in un luogo esiste già un impianto condominiale, un inquilino che volesse entrare in un secondo momento ha il diritto a utilizzarlo partecipando alle spese sostenute per l’installazione. Le antenne potranno essere condivise tra più operatori, massimizzando lo sfruttamento di frequenze e impianti.

Come strumento di lotta, il Partito-Pirata propone agli utenti internet il Google Bombing: “Create una pagina web, e inserite da qualche parte la parola Wi-Max linkata a questo URL: http://www.partito-pirata.it/liberate_il_WIMAX.html“,

Ecco il mio contributo:

Wi-Max

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