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16th
JAN

Google Bombing

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Posted by RedSend | Filed under Google

Leggevo un articolo su http://www.zeusnews.it/ in cui veniva discussa la questione della messa ll’asta delle frequenze per il WiMax, una “nuova” teconologia per la comunicazione senza fili in cui si abbattono le distanze del tradizionale 802.11g e si raggiungono distanze anche fino a 50 Km. La questione è quella di mettere all’asta le frequenze al miglior offerente, permettendo cosଠdi poter lucrare sull’utilizzo di questa tecnologia e far ricadere i costi sull’utente finale. Verso la fine dell’articolo veniva accennato un fenomeno che sta prendendo sempre più piede tra i blogger di tutto il mondo, ovvero quello del Google Bombing.
Questo fenomeno consiste nell’inserire in quante più pagine possibile una parola, ad esempio “schifoso razzista” e farla linkare a http://www.governo.it/Governo/Biografie/bossi_umberto.html in modo da sfruttare quella caratteristica dei motori di ricerca che indicizza le pagine in base alle pagine che la punto e in base alle parole utilizzate da quest’ultime. L’esempio che è stato fatto non è una mia idea, forse è peggiore ;-) ma non è questo il momento e il luogo per parlarne.

Tornando al discorso del WiMax, la proposta del Partito-Pirata è la stessa applicata all’installazione delle parabole sui tetti: se in un luogo esiste già un impianto condominiale, un inquilino che volesse entrare in un secondo momento ha il diritto a utilizzarlo partecipando alle spese sostenute per l’installazione. Le antenne potranno essere condivise tra più operatori, massimizzando lo sfruttamento di frequenze e impianti.

Come strumento di lotta, il Partito-Pirata propone agli utenti internet il Google Bombing: “Create una pagina web, e inserite da qualche parte la parola Wi-Max linkata a questo URL: http://www.partito-pirata.it/liberate_il_WIMAX.html“,

Ecco il mio contributo:

Wi-Max

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