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22nd
APR
Previsioni sbagliate
Posted by RedSend | Filed under Varie
Generalmente risulta essere una cattiva idea fare delle previsioni su cosa non si potrebbe fare, specialmente nel campo della scienza e tecnologico. In particolare di seguito vengono riportate le più belle “baggianate” dette da personaggi di un certo spessore:
- “I think there is a world market for maybe five computers.” — Thomas Watson, rappresentante of IBM, 1943.
- “I have traveled the length and breadth of this country and talked with the best people, and I can assure you that data processing is a fad that won’t last out the year.” — Il redattore incaricato del commercio dei libri per la Prentice Hall, 1957.
- “But what…is it good for?” — Ingegneri della Advanced Computing Systems Division of IBM, 1968, commentando un microchip.
- “There is no reason anyone would want a computer in their home.” — Ken Olson, presidente e fondatore of Digital Equipment Corp., 1977.
- “640K ought to be enough for anybody.” — Attribuita a Bill Gates, 1981, ma si pensa che sia una leggenda urbana.
- “The wireless music box has no imaginable commercial value. Who would pay for a message sent to nobody in particular?” — detta da David Sarnoff a riguardo di un eventuale investimento nelle radio nel 1920s.
- “Who the hell wants to hear actors talk?” — H. M. Warner, Warner Brothers, 1927.
- “We don’t like their sound, and guitar music is on the way out.” — Decca Recording Co. respingendo i Beatles, 1962.
- “Everything that can be invented has been invented.” — attribuita a Charles H. Duell, Commissioner, U.S. Office of Patents, 1899, ma si presume che sia una leggenda urbana.
- …. e molte altre nei link
Link:
http://www.rinkworks.com/said/predictions.shtml
http://www.2spare.com/item_50221.aspx
17th
APR
Google Master Plan
Posted by RedSend | Filed under Google
Un video realizzato da Ozan Halici e Jà¼rgen Mayer, dell’università di Ulm (Germania), sull’impatto del potere di Google sulla privacy degli utenti. Oggi giorno ancora più a rischio dopo l’acquisto della società DoubleClick, ben nota nel settore pubblicitario. Maggiori info sulla vicenda in questo articolo
Tags: Google13th
APR
Wake-On-LAN
Posted by RedSend | Filed under Linux
Wake-On-LAN
Oggi mentre studiavo, tra un capitolo ed un altro, mi è venuto in mente di configurare il wake-on-lan sul server che tengo a casa. Spiego brevemente per chi non lo spesse cos’è: il wake-on-lan è quella funzionalità offerta dalla scheda madre di catturare segnali provenienti da modem, schede pci, tastiere, mouse e altro e fare il wake-up (svegliare) del computer. In particolare come dice la parola wake-on-lan, il segnale catturato proviene dalla scheda di rete collegata ad una lan. Il funzionamento è semplice: nel momento in cui si spegne il computer, la scheda di rete continua ad essere alimentata, in attesa di una speciale sequenza di byte, la cosidetta Magic Sequence. Questa sequenza può essere incapsulata in qualsiasi protocollo di comunicazione, di solito su usa UDP, l’importante è riuscire a far raggiungere il pacchetto alla scheda di rete interessata. Nel momento in cui la scheda rileva la Magic Sequence, provvede ad eseguire l’operazione di wake-up e quindi di avviare la macchina. Del pacchetto inviato non si ha nessuna conferma della ricezione e nè tantomeno se sia stato possibile eseguire il wake-up senza problemi.
Ovviamente questa caratteristica deve essere supportata sia dalla scheda madre che dal driver che si utilizza, in quanto prima di spegnere il computer c’è bisogno di impostare un particolare parametro della scheda di rete, dicendogli che deve rimanere sveglia in attesa della Magic Sequence.
Di seguito riporto le operazioni effettuate per configurare la mia macchina, dotata di una scheda ASUS P4P800 con scheda ethernet a 1Gbit 3Com 940 con chipset Marvell.
La prima operazione da effettuare è ativare nel bios il supporto ad ACPI e al Wake-On-LAN, quest’ultimo lo si può trovare sotto vari nomi come “Wake-On-LAN”, “Wake on PCI” oppure “PME Event Wake up”.
La seconda operazione è abilitare il driver corretto nel kernel, in particolare nel mio caso sono dovuto passare dal vecchio driver sk98lin al nuovo skge
Network device support —>
Ethernet (1000 Mbit) —>
<*> New SysKonnect GigaEthernet support
< > Marvell Yukon Chipset / SysKonnect SK-98xx Support (DEPRECATED)
Dopo aver ricompilato il kernel ed installato il modulo giusto, dobbiamo verificare che effettivamente la nostra scheda supporti il wake-on-lan, per fare questo installiamo ethtool
# ethtool eth0
e dovrebbe comaparire una serie di informazioni sulla scheda di rete, quella che ci interessa è
Wake-on: d
In questo modo siamo sicuri che la scheda supporti il wake-on-lan. Successivamente dobbiamo attivare la modalità g di wake-on, quella tramite Magic Sequence, e modificare una variabile nel file /etc/conf.d/rc in modo da non mandare giù la scheda di rete quando si spegne il computer. La variabile da modificare è questa
# compeletly down when it stops. The default is yes, but there are some
# instances where you may not want this to happen such as using Wake On LAN.
RC_DOWN_INTERFACE=”no”
Dopo di che proviamo a spegnere il computer e ad inviare la Magic Sequence da un host client. Quest’operazione la si effettua tramite svariati programmini, io in particolare ho usato net-misc/wakeonlan che passando l’indirizzo MAC della scheda di rete destinataria genera un pacchetto contenente la Magic Sequence e tenta di far partire la macchina.
Nel caso non funzioni, leggere attentamente il manuale di wakeonlan e provare ad inviare in broadcast il pacchetto specificando tramite il parametro -i
Alcuni Link
- http://gentoo-wiki.com/Wake_on_lan
- http://gsd.di.uminho.pt/jpo/software/wakeonlan/mini-howto/wol-mini-howto-2.html



