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June 4, 2007 -
Varie -
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4th
JUN
Wordpress — primo ad essere testato, forse l’ultimo?
Posted by RedSend | Filed under Varie
Sarà il fatto che sono fortunato o semplicemente che sono molto pigro e mi accontento facilmente. Oppure, cosa molto più probabile, la fama che wordpress porta con se è pienamente meritata.

Oggi, spinto dalla curiosità irrefrenabile di provare questo famoso wordpress, ho scaricato l’ultima versione e l’ho installato. La prima cosa che si nota è l’incredibile velocità con cui lo si installa, sulla guida porta 5 min, ma penso che 4.30 servino per leggere quel pezzettino di guida e 30 secondi per il resto. Ovviamente bisogna avere già configurato apache, php e mysql. Poi scompattato il pacchetto all’interno di una directory del server web, basta rinominare un file di configurazione inserirci 3 o 4 info (principalmente di accesso al database) e infine seguire una procedura guidata di installazione, tramite pagine web, che in due semplici passi ti permette di avere un blog pienamente funzionante.
Dopo l’installazione viene il bello… appena si apre la pagina di amministrazione ci si trova difronte una Dashboard con sopra molte funzionalità utili, come ad esempio le ultime attività del blog, in cui vengono riportati gli ultimi post lasciati, se ci sono stati commenti e varie statistiche. Nella Dashboard oltre a qualche link veloce per le operazioni più frequesti sono presenti nella parte bassa le ultime notizie dal blog ufficile di wordpress, con aggiornamenti riguardanti lo stesso, nuovi plugin proposti e molte altre notizie.
Se si decide di abbandonare la dashboard, si può passare ad inserire un post. In quest’area vengono fuori molte caratteristiche interessanti, per citarne alcune:
- Si ha a disposizione un comodo editor, con molti pulsantini utili per agevolare la stesura del post
- Si ha la possibilità di editare il post sia come verrà pubblicato sia scrivendo direttamente html
- Ad ogni post si possono impostare proprietà personalizzate, come quella di consentire o meno i commenti, rendere il post privato e quindi accessibile solo con password e molte altre
- Tra le più impressionanti, almeno per quanto mi riguarda, ho trovato stupefacente la possibilità di caricare foto e scegliere la loro grandezza di visualizzazione, generando cosଠuna thumbnail, per poi decidere anche il link a cosa doveva puntare, questo tutto in automatico scegliendo tra un paio di radio button.
- La sezione di srittura di un post offre anche altre caratteristiche tutte da scoprire, tra cui quella di aggiungere dei fields ai post per le ricerche e altro, la possibilità di inserire delle pagine statiche all’interno del sito e altro
Un’altra particolarità di wordpress è quella che permette di inserire post anche tramite email, come funziona: si configura wordpress inserendo i parametri del server pop3 di una casella di post adibita a questo scopo, successivamente si inviano i messaggi a questa casella con nell’oggetto una particolare sequenza di numeri, suggeriti durante la fase di configurazione per prevenire post non autorizzati, e il sistema automaticamente provvederà a scaricare i messaggi e ad inserire il post relativo.
Possiede al suo interno un sistema antispam, che tramite una blacklist di parole oppure verificando la presenza di link (un numero configurabile) all’interno di commenti accoda il commento per essere approvato e quindi non viene pubblicato istantaneamente anche se la politica del post lo prevedeva.
Supporta RSS, BlogRoll, ha un opzione per impedire il crawling da parte dei motori di ricerca nel caso non si volgia far indicizzare le proprie pagine e molte altre configurazioni interessanti.
Passiamo ora ad analizzare una caratteristica molto importante, ovvero la gestione degli utenti e delle politiche d’accesso. Il sistema prevede 5 categorie di utenti, un administrator che ha potere assoluto sul blog, un editor che possiede quasi tutte le facoltà dell’amministratore tranne quelle di modificare le impostazioni del blog, un author a cui è concessa solo la possibilità di modificare e inserire i post ma non di moderarei commenti e cose simili, poi abbiamo un contributor che gli viene concessa la possibilità di caricare file e modificare post ma non di pubblicarne di nuovi e infine abbiamo il subscriber a cui viene concessa solo la possibilità di leggere i post nel caso il blog fosse privato.
La registrazione di nuovi utenti può avvenire in maniera automatica tramite una form raggiungibile da un link sul blog, oppure è l’administrator che può inserire nuovi utenti e modificarne i privilegi.
Questo è quello che ho potuto notare in mezzora di utilizzo, ci sarebbe ancora molto da valutare, come l’utilizzo di plugin, l’importazione di post da blog precedenti etc…
Appena avrò il tempo di fare queste cose il blog sarà il primo a saperlo.


Dଠla verità , per una volta ti ho lanciato la dritta giusta eh? Si LO SO che esistono blog ben migliori dei miei su cui poter osservare wordpress in funzione, ma… !!!
Dai che se ci mettiamo, migriamo insieme ….
Mik
P.s. esistono dei plug in che migrano il tuo database di BBlog in un database di Wordpress. Lo sapevi?
Io sono molto deciso a migrare a wordpress, vorrei testarlo ancora un pò, semai cercare e provare plugin utili. Se un giorno ci vediamo all\\\’università possiamo provare qualcosa insieme e prendere una decisione definitivo.
Per quanto riguarda il plugin della migrazione del mio blog, che aspetti a mandarmi il link?!?!?!?
Ciao miky
beh, nella sezione di amministrazione di wordpress, alla pagina “manage”, c’è un sotto menù che si chiama “import”. Ora devi vedere se i blog fatti con BBlog corrispondono ad uno di questi, o usa una di queste API.
Io sono riuscito, grazie allo script pubblicato da un cinese, a portare tutti i post dal mio windows live spaces a un wordpress che ho in locale. Questo script è fatto in phyton e funziona discretamente, ma non salva i commenti. O meglio: nelle api che supporta Wordpress, non c’è nessuna funzione che salva anche i commenti. Lo script è ingegnoso, si fa pagina pagina e copia tutto quello che c’è dentro, e si basa pesantemente sulla struttura interna delle pagine di msn.
Però la mancanza dei commenti è pesante. Quindi volevo proporti di scrivere un bel plugin, in php, che prende le pagine ed inserisce i commenti in wordpress. Qualcuno ha scritto un plugin del genere per migrare da splinder a wordpress, sta qui: http://www.terenzani.it/38/importare-i-post-di-splinder-in-wordpress/ .
Soprattutto, crea utenti, gestisce le autorizzazioni e fa _tutto_ (o quasi) alla perfezione, salvando anche i commenti! Dunque a quanto ho capito php è la scelta migliore per importare un blog. Migrassimo quello di splinder su un CMS wordpress…???!?!?!
Detto questo, leggo sempre più gente che è passata da BBlog a Wordpress, ma nessuno che spiega come ha fatto. Dev’essere molto semplice, della serie installi il plugin - fai fare tutto a lui, ma ora come ora non trovo nessun link.
Ultima proposta:
Caro Enrico, tu che sai sempre fare tutto e tutto di più, che ne dici di scrivere un bel plugin che fa il parsing degli spaces e mette tutto (oltre ai post, anche i commenti…!!) dentro wordpress? Tu sei il classico tipo che si mette, e solo per cazzimma lo riesce a fare. Tu sei l’ottimo informatico che dice “cazzo l’ho studiato, tanto vale applicarlo”. Che ne diresti di avventurarci in quest’avventura? Saremmo i primi a farlo, ci guadagneremo fama e storia, e google potrebbe offrirci un lavoro. Il tizio che ha scritto quel parser in phyton si chiama Wei Wei, è un cinese, e ospita il suo codice su google. Avevo un problema con la data e lui mi ha prontamente segnalato la soluzione. Immagini che goduria essere chiamati da ogni parte del mondo per un qualcosa che a breve potrebbe rivelarsi fondamentale?
Poi ti spiego meglio all’uni, e finalmente spiego perchè ce l’ho tanto con i CMS.
Mik .
dimenticavo: se vuoi vedere il mio sito in wordpress, appena importato (e quindi senza commenti), lo trovi a sevillanos.servemp3.com/wordpress .
E\’ il mio computer di casa. Quindi se è acceso funziona, altrimenti no. Dimenticavo: se mi ricordo di appicciare apache a prima mattina, funziona, altrimenti.. no.
Poi forso lo sposto anche su wordpress.org .
Mik
[...] ad elencare tutte le caratteristiche del sistema scelto, vi rimandiamo, per quest’ultimo, al post su redsend. Per rendere ciò possibile necessitavamo di uno spazio/dominio indipendente. Su questo [...]