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July 23, 2007 -
Linux, Varie -
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23rd
JUL
Last.fm the social music revolution
Posted by RedSend | Filed under Linux, Varie
Forse qualcuno di voi conosce già Pandora, un internet radio che selezionato un artista o un genere ti permetteva di ascoltare musica che in qualche modo somiglia a quella da te scelta con grandi risultati. Last-fm è l’alternativa open di Pandora, e per noi italiani forse l’unica utilizzabile vista la restrizione messa da Pandora al solo territorio Americano.Parliamo di Last-fm …Cos’è Last.fm? Last.fm è un servizio in grado di registrare la musica che ascolti e di proporti un’ampia gamma di servizi personalizzati. Puoi usare Last.fm per ascoltare musica, scoprire artisti che potrebbero piacerti, persone con gusti musicali simili ai tuoi, concerti nelle tue vicinanze, classifiche e creare collage per il tuo sito e molto altro ancora.

Le principali caratteristiche che rendono questo servizio un “ottimo” servizio è il fatto che sia gratuita (chi pagherebbe per ascoltare la radio?) e che sia completamente open-source. L’immagine che vedete sopra corrisponde a quella del player per linux, è completamente open, utilizza le librerie qt (le librerie grafiche di KDE) ed è molto carino. Selezionata la radio affine ad un artista o ad un genere da voi scelto vengono visualizzate informazioni sull’artista e sull’album che si sta ascoltando (come si vede in fig). Per ogni canzone è possibile esprimere la propria preferenza, love (icona con il cuoricino, si era capito? : ) per dire al motore di scrobbling che è stata di vostro gradimento, oppure ban (icona divieto) per dire che non volete mai più ascoltare robaccia del genere. Potete anche raccomandarla a qualche amico oppure assegnargli qualche tag.
Ho parlato di “motore di scrobbling”, fare lo Scrobbling di una canzone significa che mentre ascolti il brano, il nome della canzone viene inviato a Last.fm e aggiunto al tuo profilo musicale. Con questo meccanismo è possibile visualizzare gli artisti che ascolti di più, quelli da te ultimamente “amati” e quelli bannati, potrai ricercare attraverso i tag e molto altro. Tutte queste informazioni andranno a riempire pian piano il tuo profilo che sarà visibile a tutti e che permetterà di consigliare musica alle persone.
Il motore di scrobbling oltre ad inviare le informazioni sulle canzioni che ascolti tramite la radio, consente di inviare anche le informazioni sui brani che si ascoltano in locale sul proprio pc. Qualcuno potrebbe domandarsi quanto e come viene tutelata la nostra privacy. I plug-in di Audioscrobbler inviano solo i dati relativi al nome dell’artista, dell’album o della canzone e non quelli relativi al nome del file o alla tipologia di file. Ciò significa che non si è in grado di stabilire se la musica proviene da un CD originale o da un file MP3. I più paranoici potrebbero chiedersi: siamo sicuri che non ci sia qualche trucchetto e che comunque vengano inviate informazioni sensibili? Si, si è sicuri di questo perchè il client è completamente open-source.
Buon ascolto a tutti…
Tags: internet-radio > last.fm > Linux > open-source > pandora


che palle… sempre programmi aperti per kde… uffa
bombo ma vedi che non è vietato usarli anche sotto gnome, cambia solo un pò l’interfaccia grafica rispetto agli altri programmi ma non vieni bannato dalla tua amata comunity di gnomisti
x bombo: vedi che non è reato usare programmi per l’una nell’altra interfaccia grafica: quello che cambia è solo le librerie grafiche ultilizzate gtk+ piuttosto che qt
E poi vedi che molto spesso vengono fatti puiù spesso programmi con gtk che con qt, a meno che non si tratta degli innumerevoli programmi proprio KDE
deficenti… lo sò… infatti tengo alcuni programmi kde che ritengo indispensabili, tipo amarok e kile… ma vorrei installarne il meno possibile, visto che kde e gnome sono due interfacce grafiche distinte… e non vorrei igniavicare tutto mescolando le librerie… a una novità: sono riuscito a trovare lastfm con interfaccia grafica semplice ( cioè non basata su kde, vafammocc )
il client è completamente opensource…e chiaramente tu hai controllato a mano i sorgenti per vedere quali informazioni invia in remoto!?
mah…io personalmente sono tra i paranoici che non preferiscono usare questo tipo di servizi…e poi non credo che troverebbe musica che mi piace
Sono un patito utilizzatore di questo servizio, anzi se andate sul mio bel sitarello (ormai sapete dov’è :p) ci troverete una lista con le ultime 5 canzoni ascoltate dal mio pc!!
Ci tenevo però a sottolineare una cosa. Il client (quello che c’è in figura) è sicuramente open source. sul sito degli sviluppatori c’è tutta la specifica dei loro webservices, cosa si aspettano e cosa viene tornato indietro, come funzionano, etc etc etc. MA (cosa sarebbe il mondo senza i ma) tutto il giochetto “server side” che trova gli artisti che più fanno per te è CLOSED! di questo ne ho la quasi-certezza perchè non ho mai trovato scritto il contrario.
Volendo fare un’analisi di cosa vuol dire “rilasciare le specifiche pubbliche”, un esempio è l’incredibile numero di plugin che sono stati sviluppati su last.Fm . Io ne ho un paio che funzionano su wordpress (ne tengo attivato solo uno); rythmbox ne ha già uno installato di default, se non volete installare il client, basta attivarlo ed inserire nome utente e password. Anche Exile ha un plugin fattapposta.. E c’è la sicura compatibilità con tutti i lettori musicali Open, e anche qualcuno non-open (poverini coloro che non hanno ancora visto la luce).
Ultima piccola pecca: io che ascolto tanto Pino Daniele, dovrebbe capire che mi piace il jazz, non “battisti-baglioni-battiato-etcetcetc” cioè musica italiana.. Ma purtroppo non ci vuole molto a capire che ragionamenti fa il serverone là dietro.
Mik