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2007
Ci serve davvero?
Questo articolo è stato pubblicato 4 anni 6 mesi giorni fa quindi alcuni contenuti o informazioni presenti in esso potrebbero non essere più validi. Questo sito non è responsabile per eventuali errori causati da questo problema.Negli ultimi tempi la proliferazione dei blog è sotto gli occhi di tutti, in particolare noi del ramo IT non possiamo non notare l’aumento vertiginoso di blog del nostro settore.
Una delle cose che ricordo di aver imparato all’università è la frase:
“la troppa informazione equivale a nessuna informazione”
sarà stato un corso di basi di dati probabilmente e, ripensandoci in questi giorni mi chiedevo se il web non si stia riempiendo di blog che parlano di aria fritta. Tutti a linkare tutti e pochi che veramente danno notizie “esclusive”. In particolare poi attorno a linux e all’open source noto una miriade di blog di persone che scrivono due righe poi “link a XXX”, “notizia tratta da YYY”, “fonte ZZZ”.
A sto punto se ci si deve aprire un blog solo per linkare notizie altrui meglio lasciar perdere…ci sono gli aggregatori per questo.
Personalmente trovo veramente utili i blog che propongono notizie difficilmente raggiungibili dall’utente medio, quelli che offrono tutorial, che scrivono guide…che hanno contenuti.
Parlandone con RedSend ieri, pensavo che questo può essere visto come un lato negativo di sto “web 2.0″, poi lui mi ricordava che alla fine la m***a sul web c’è sempre stata sul web…ora è m***a 2.0!?

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Si in effetti quello che dicevamo ieri sera, e che tu hai scritto nel post, è vero. Ho detto che la m***a c’è sempre stata… in effetti ultimamente è aumentata a dismisura, purtroppo ora il blog è diventato una sorta di moda, tutti se lo aprono ma quasi nessuno ha cose interessanti e originali da scriverci. Unendo il tutto con l’esplosione e la diffusione di internet in maniera esponenziale tra la popolazione, questo si traduce più che in me**a 2.0 in m**da al quandrato.
ps: dì la verità raff hai scritto il post solo per fare la battuta della me**a 2.0?! :)
miei cari porcellini d’india,
ora state in vacanza no? beh.. anche con il mio modestissimo “particolare annaqquato” mi ritengo, da un lato venditore d’aria fritta, dall’altro creatore di contenuti innovativi fruiti innanzitutto da me medesimo…
Certa gente si apre i siti solo per metterci adsense sopra.
Ora devo lasciarvi, sto facendo il sito del gruppo scout e devo aprire un account con google.
infatti…quando lo tenevo io il blog…il caro vecchio fallen-angel il fenomeno era appena nato e sconosciuto ai più….
Non ho commentato fin d’ora perchè non mi sembrava necessario farlo. Ma ecco una cosa che sentivo da tempo di volerne parlare è questa:
RedSend.org sto avendo l’impressione si stia scostando un pò dalla sua forma originaria: ecco quell’impressione di aria fritta, di inutile citazione di altri siti o blog l’ho percepita anche su questo blog.
Premetto che non sto dando la colpa a nessuno, visto che anche io scrivo i miei articoli su questo blog e quindi se avrei da incolpare qualcuno lo dovrei fare con me srtesso prima di tutto.
Ma ecco prima RedSend.org era il posto dove Enrico e non solo poteva rendere pubblici il proprio lavoro, le proprie “scoperte”, le proprie “invenzioni”: alcune potrebbero essere utili al “navigatore” in cerca di soluzioni. Oggi RedSend.org mi sembra diventato più generalista. Non che questo sia un male, se associata, come avviene qui con una sempre presente dose di tutorial, tricks, guide etc..
Quello che mi va di capire è se questo cercare di essere più “generalisti” sia stata voluta o meno? Sia stata cercato per rendere il blog più “attraente”, più “commentabile” e “commentato”? Oppure l’abbiamo subito senza accorgene? O forse che l’ho sentito solo io e non voi?
Invito a riflettere.
Ripeto all’ennesima potenza non voglio qui fare polemiche o critiche, ma solamente invitare a riflettere su questa considerazione.
ecco deepred…il solito polemico… :) scherzo
comunque si in effetti il blog ha subito una leggera trasformazione nei contenuti dei post, ma è stato fatto inconsciamente. Forse ora a volte capita di trovare quel post informativo, ad esempio che segnala l’uscita di una nuova versione di kde o cose del genere, questo tipo di post erano molto più rari prima e forse era un bene…
In tutti i casi spero, anzi me lo impogo, di non far diventare questo blog come tutti gli altri ma rimanergli sempre un tocco di diversità e originalità che gli permetta di distinguersi dalla massa.
E proprio perchè mi hai provocato ora comincio a scrivere un bel post sul plugin che ho fatto per wordpress… tieee… da oggi non dovrete più preoccuparvi se volete collegarvi al vostro blog attraverso un canale insicuro, con il mio plugin la vostra password sarà al sicuro da loschi individui… sono stato abbastanza convincente? lo compri? :)
per quel che mi riguarda deepred,
io avrei detto proprio il contrario: prima mi sembrava un insieme di cose senza un filo logico che le collegasse, se non il proprietario (redsend). Ma avere sullo stesso blog appunti dell’università, foto dei concerti di liga e post tecnici mi sembra più vicino alla tua descrizione.
adesso invece il tema centrale ce l’ha e come: l’open source.
E attorno ad esso si presentano post puramente informativi (news, uscite di programmi, link interessanti, ecc) e post strettamente tecnici (tutorial, guide, ecc).
E direi che sono soprattutto questi ultimi a renderlo più “reale” e meno “ariafrittoso” (coniato nuovo termine : )
finchè qualcuno troverà utile un post dove è spiegato qualcosa che non ha trovato da un’altra parte allora questo blog avrà un senso.