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PCLinuxOS 2007, prova su strada

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Posted by raphe | Filed under Linux

closeQuesto articolo è stato pubblicato 2 anni 11 mesi 21 giorni giorni fa quindi alcuni contenuti o informazioni presenti in esso potrebbero non essere più validi. Questo sito non è responsabile per eventuali errori causati da questo problema.

Ricordate che tempo fa avevo fatto un’osservazione riguardo al fatto che c’erano due distribuzioni che nella classifica di distrowatch iniziavano a farsi notare. Nel frattempo tutto il web ha iniziato a parlare di una di queste in particolare: PCLinuxOS. Recensioni, notizie e pareri si sprecano sul web e, devo dire la verità, non sempre positivi.

Ieri dovevo installare linux ad un amico :) su un portatile e ho, quasi meccanicamente, optato per openSUSE 10.2 per dargli una distro nella quale avrei potuto aiutarlo a districarsi facilmente. Purtroppo il tentativo non è andato benissimo (driver ati che freezavano tutto, attivazione di compiz quasi impossibile, caricamento lentissimo, ecc.) e ho deciso di approfittarne per provare qualche distro nuova. La scelta è ricaduta su PCLinuxOS proprio perchè nel post di cui sopra dissi che l’avrei provata (prima o poi) per valutarla sulla mia pelle. Dopo mezz’ora avevo l’immagine del CD pronta e sono partito con l’installazione.

pclinuxos.jpg

Il portatile è un Acer Aspire 1682LMi (quindi non di ultimissima generazione) con Pentium M 727 (1,6 GHz), 512 Mb di RAM, hard disk da 60 Gb, scheda video ATI Radeon 9700 con 64Mb di RAM.

(Nella recensione farò spesso confronti con openSUSE e Ubuntu visto che sono le distribuzioni con le quali ho avuto a che fare di più ultimamente, non me ne voglino gli utilizzatori di altre distro)

Il sistema di installazione utilizzato è quello che ormai va per la maggiore: cd minimale, riconoscimento rete (a me ha riconosciuto al volo una wireless con WPA e me l’ha fatta configurare a pennello) e installazione dei pacchetti aggiuntivi tramite essa. Metodo ben noto agli Ubuntiani, un po’ meno ai Susini (la versione 10.3 di openSUSE avrà tra le possibilità di installazione anche questa).
Metto il CD dentro, parto in live e mi metto a vedere un po’ di cose prima di procedere con l’installazione e noto con piacere che il pannello di controllo è quello di Mandriva (dimenticavo di dire che PCLinuxOS è un fork di essa) che anche se non è paragonabile a Yast si fa comunque rispettare. Inoltre per la gestione dei pacchetti utilizza APT+Synaptic (che personalmente ritengo migliore del sistema classico di Mandriva) alla pari di Ubuntu e degli altre fork di Debian. Ultima chicca prima dell’installazione: vado in cerca degli effetti 3D e nel pannello di controllo trovo un’apposita sezione dove con un click (ce ne è voluto letteralmente UNO) si abilitano gli effetti e si avvia Beryl (o Compiz a scelta): basta terminare la sessione e riloggarsi per trovare gli effetti pronti senza installare nessun tipo di driver (infatti il direct rendering risulta abilitato nonostante i driver siano i mesa).
A questo punto mi convinco e parto con l’installazione lasciando Beryl attivato per testarne la stabilità durante utilizzo massiccio e, con piacere noto che, non ha dato nessun tipo di problema. Ci sono voluti letteralmente 10 minuti per completare l’installazione!!! Avevo visto ubuntu terminare in 20 minuti ma questa è spettacolare! (vedremo dopo che però il tempo si perde altrove)

Un’altra cosa degna di nota è stato il riconoscimento delle partizioni: a parte il fatto che, secondo me il partizionatore di mandriva è il migliore in circolazione, ma la sopresa è che io avevo fatto due partizioni (una più grande e una da 1Gb) e lui ha “capito” che nella grande volevo / e nella piccola la partizione di swap. Tutte le distro danno consigli sul partizionamento ma, ad esempio openSUSE (che mi ha dato più volte errore durante questa fase) voleva lasciare 10 Gb a Windows e riformattare tutto a suo piacimento.

Dopo questa prima fase riavvio e noto che anche il boot è velocissimo (vabè che noi Susini siamo i disgraziati del mondo linux su questo punto) e in pochi secondi si è avviato tutto.

immagine1.jpg

Una rapida occhiata in giro e mi accorgo che è tutto in inglese (!!!). Faccio una breve ricerca sul web e leggo che questa distro viene distribuita solo in inglese!…era stato troppo bello fino ad ora…inizia la fase B: traduzione in italiano di tutto :(
Purtroppo per mettere a posto proprio tutto (anche se qualche voce qua e la è rimasta in inglese) ci sono voluti una 40ina di minuti e quindi il tempo recuperato in fase di installazione è stato abbondantemente perso in questa fase.

Abilito infine gli effetti 3D (visto che mi è stato chiesto linux con effetti abilitati…eh questi windowsiani ; ) e noto che è installato il comodo configuratore di Beryl che permette in pochi click di personalizzarlo a fondo. Purtroppo nel mio caso non veniva salvata la configurazione. Non so se è un bug noto o è un problema che è capitato solo a me, fatto sta che anche qui ho dobuto perdere un po’ di tempo prima di capire che per fargli salvare la configurazione bisognava avviare il beryl-manager (l’icona a forma di diamante) e avviare da li il pannello di configurazione.

Come ultima cosa controllo se divx e mp3 si leggono al primo colpo e infatti è così (sempre su openSUSE bisogna abilitare i repository non ufficiali e installare tutto ciò che è legato a licenze proprietarie); non resta altro da fare che cambiare il tema di default (una brutta copia di quello blu di XP) e la distro è pronta!

Note finali:
senza fare i soliti elenchi con lati positivi e negativi (credo si siano capiti) posso dire che il mio giudizio è altamente positivo. Consigliata a chiunque voglia avvicinarsi per la prima volta a Linux ma anche per chi già lo usa ma cerca una distro facile completa di strumenti per gestire tutto velocemente. E’ partita come fork di Mandriva ma preverisco nettamente questa alla madre, non so come abbiano fatto ma questa PCLinuxOS non è niente male (ora capisco l’avanzare su DistroWatch e il fenomeno sul web). Peccato per la lingua inglese, se fosse distribuita in varie lingue si potrebbe avere in pochi minuti un SO completo e funzionale.

Considerazioni personali:
la preferisco anche ad Ubuntu (anche perchè utilizzatore di KDE) e non nego che se la openSUSE 10.3 non terrà fede alle promesse fatte, ci sono valide alternative (devo ancora provare Sabayon) ad essa. Purtroppo sarà stato anche colpa mia nella scelta della distro da installare su questo portatile, visto che passa quasi un anno tra openSUSE 10.2 e PCLinuxOS 2007 e probabilmente il paragone è un po’ forzato. Fatto sta che, non si può ignorare che queste distribuzioni di “nuova generazione” hanno centrato il bersaglio…attendo con ansia che openSUSE si adatti ;)

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Reader's Comments

  1. MikOne |

    Credo che la differenza sostanziale che porta ad avere Ubuntu come la distro più usata è la semplicità con la quale si utilizza e si installa, io ho aggiornato i driver ati e installato compiz fusion e non ho avuto assolutamente problemi.
    Tempi di installazione e configurazione per una distro minimal di Ubuntu è intorno ai 30 Minuti – e per personalizzazione intendo nulla lasciato al caso.
    Kubuntu sostanzialmente è la stessa cosa, i reposytory delle due distro sono enormemente carichi di materiale che non mi ha mai danneggiato anche nelle installazioni più ardue. Quindi proverò PCLinusOS, ma non credo che il mio giudizio possa essere migliore.

  2. RedSend » Blog Archive » Gentoo su Asus A8Sc |

    [...] a cui mi sono trovato di fronte io. Voglio infine concludere con una nota d’ironia. Nel post precedente si parlava di distribuzioni che impiegano mezzora o poco più ad installarsi e funzionare [...]

  3. RedSend » Blog Archive » Sabayon 3.4f, prova su strada |

    [...] il post dove parlavo dell’avanzamento di due giovani distribuzioni nella classifica di DistroWatch? [...]

  4. Klsrc |

    Era ora che qualcuno scrivesse una recensione del genere!!!
    Altro che quella “provata e cestinata”…
    Inizialmente ho sempre sospettato delle capacità di PCLinuxOS per il fatto che deriva da Mandrake, poi un giorno, quando kubuntu decise di farmi perdere i nervi, l’ho provata.
    Benedetto il giorno in cui l’ho fatto!!!
    A parte la lingua inglese impostata come predefinita, tutto perfetto!
    Sinceramente non posso credere che derivi da Mandrake!!!
    Tolto il Controll Center, è tutto diverso, a partire dalla stabilità!!!
    Ottima la scelta di APT-Synaptic, sono LA combinazione vincente.
    A primo impatto, il parco software sembra abbastanza limitato (quasi 7000 pacchetti)… ma avendone installati SOLO 1615 disponendo di TUTTO QUELLO CHE MI SERVE (Nvu, cssed, gimp, oo, tutto kde, virtualbox, xine, mplayer, apache, bluefish, PHP, Mysql, opera, firefox, frostwire… etc etc) mi domando… a cosa servono il resto!!!
    E i 22000 pacchetti di *untu?
    A complicarsi la vita!!!
    NESSUNA DISTRO È MAI RIUSCITA A FAR FUNZIONARE I DRIVER ATI PER LA MIA MALEDETTA RADEON 200M…
    Devo dire che il terminale mi manca molto e di tanto in tanto lo riapro per fare qualcosa…
    Comunque, ottima distro, la migliore al mondo.
    Complimenti raphe per la scelta!

  5. raphè |

    ciao klsrc,
    mi fa piacere che la recensione ti sia piaciuta e anche che ti sia trovato bene con PCLinuxOS. A dire la verità a me ha colpito proprio quando da Live è andata al primo colpo sulla mia Ati Radeon 9200M!!!…che coincidenza ;)

    Concordo il pieno su APT, la scelta del software, ecc.
    Per il resto preferisco non fare paragoni con altre recensioni, alla fine credo sia normale che uno stesso prodotto possa piacere a qualcuno e a qualcun’altro no.

  6. Musikele |

    Non mi schiero con una o l’altra distro visto che non ho provato niente fin’ora, ma non è che klsrc sia un po’ anti-felipe? :D
    I power user non devono per forza usare ubuntu: hanno le capacità per trasformare una gentoo in una redhat (uhm!), perchè fissarsi su una cosa per “esseri umani”?

  7. Klsrc |

    Musikele, c’è chi non ha tempo (e voglia!) di mettersi a trasformare una gentoo in una redhat!!! :D
    Per esempio io! :D :D
    Mi limito solo a fare delle piccole donazioni con mio padre e a dare qualche consiglio tecnico sul forum di PCLinuxOS, tutto qui!
    Vorrei però risponderti.
    Si, sono anti-felipe, o meglio, in generale sono contro quei pseudo-divulgatori informatici che, come tali, a volte giudicano in completo e totale malomodo il lavoro altrui.
    Posso capire chi come me commenta, ma chi come lui crea documenti veri e propri… bè, è un po’ ridicolo!
    Del resto sono stato bannato dal suo blog per avergli detto come la penso (ovviamente in maniera educata)…
    e questo aumenta la sua… come chiamarla, noia!
    È, secondo me, un divulgatore informatico colui che PRESENTA SENZA SCHIERARSI, perché divulgare significa informare, non fai quello che faccio io e vedila come me!
    Io, per esempio, non potrei esserlo perchè troppo innamorato di pclinuxos e mi limito a commentare.
    Commento una distribuzione veramente buona ed una buona recensione come ho fatto in questo blog, ma ho commentato anche un articolo ridicolo creato da un “guru” che in appena 2 ore ha avuto tutte le carte in tavola per catalogare spazzatura una distro come PCLinuxOS.
    Ubuntu non mi piace, ma non per questo mi metto a scrivere FUD privi di prove reali, basati solo su sensazioni e pensieri provocatori e discriminanti!
    Spero che raphè perdoni questo mio piccolo sfogo e che non l’abbia a pensare che sono qui solo per parlar male di feliepe!!!

  8. raphè |

    figurati klsrc,
    dico solo che non mi piace che si parli di persone su blog tecnici, non mi piace l’aria anti-felipe che in alcuni blog tira, sembra che ultimamente stia antipatico a molta gente.
    io leggo volentieri il suo blog tutti i giorni da un sacco di tempo, commento ogni tanto e ammiro quello che fa.
    credo che i suoi post vadano letti come quelli di tutti gli altri: uno legge un post e può essere daccordo o meno…tutto qua. ricordo che nel post di pclinuxos ci furono molti pareri contrari (tra cui il mio) a dimostrazione che non è vangelo ciò che si legge li.
    tutto qua!
    vorrei che ci limitassimo a parlare del contenuto del post…cerchiamo di restare IT…in serenità ;)

    tornando a pclinuxOS…ormai l’ho presa di riferimento per tutte le persone che mi chiedono di installargli linux per la prima volta. aspetto solo con ansia la versione italiana “diretta” ;)

    anzi se la segui…tienimi aggiornato!

  9. Klsrc |

    È ovvio che sta antipatico a molta gente!
    È il risultato che si ottiene se non si rispettano le idee ed il lavoro altrui e ci si prende il dovere di giudicare male!
    Come tu dici, raphè, uno può condividere o no, ma non è corretto sparare a raffica giudizi negativi basati su NULLA, e non venirmi a dire che feliepe non ha scritto nulla di negativo o che non lo abbia mai fatto!
    Da un lato vedo te, hai provato sabayon, non ti è sembrata buona qualitativamente e lo hai fatto capire con un articolo secondo me molto buono e valido, perché hai evidenziato passo passo ogni aspetto.
    Dall’altro ho visto lui.
    Io mi sarei vergognato da morire!
    Ma chi si vuole impressionare scrivendo tali pupazzerie?
    Veramente dobbiamo rispettare chi scrive tali cretinate perché non abbiamo il diritto di mandarlo a quel paese?
    La comunità di Linux ha bisogno di crescere continuamente, non di certi paletti, cartelli, striscioni e slogan fissati qua e la da gente come lui.
    Linux è il frutto di idee di grandi uomini, non di grandi uomini spara boiate.
    È per tale motivo che io di raccogliere gratis certe fesserie in certi blog non mi va proprio!
    Chiuso l’argomento, mi piacerebbe che tu continuassi ad analizzare le altre distro come hai fatto per sabayon.
    Una domanda in proposito, il team di sabayon è lo stesso di QiLinux?
    Tornando a PCLinuxOS, sono 2 le cose alle quali mi sto interessando, anche se non ho moltissimo tempo per farlo: l’uscita di KDE4 ed i pacchetti di kde4 per PCLinuxOS.
    Muoio dalla voglia di vederlo in azione!
    Speriamo che sia bello e funzionale come dicono, così toglierà al vista qualche altro utente stufo di schermate della morte!!!

  10. Lucalinux |

    Perché c’è la convinzione che GNU/Linux deve essere difficile per essere un ottimo S.O. e di conseguenza deve essere alla portata di solo pochi eletti che sanno compilare i drivers, kernel ecc. per far funzionare le periferiche base di un PC sia fisso che portatile….
    Per me PCLinuxOS 2007 è una distro ottima sotto il profilo dell’usabilità e del riconoscimento dell’hardware, un esempio pochi giorni fa’ un amico ha installato varie distro Linux poi ha collegato la scheda wi-fi usb e tutte le distro non ne volevano sapere di funzionare… quindi abbiamo provato con PCLinuxOS 2007, tutto ok oltre la scheda wi-fi “incriminata” abbiamo installato i drivers ATI Beryl ecc !!! una scheggia se ha qualche difetto di grafica o nello schermo troviamo due differenti stili grafici, manca il sudo, ecc. ecc. all’utente “base” tutto questo non gli importa una benemerita “mazza”.
    Il risultato finale per l’utente medio è che deve funzionare tutto per le sue esigenze, ovvero usando Koffice o OpenOffice.org per scrivere una lettera o fare una tabella di calcolo oppure un piccolo database, fare piccoli lavori di foto-ritocco delle foto delle vacanze con Gimp, ascolatre gli Mp3 o CD audio, vedere i canali in chiaro della TV Satellite o Digitale terrestre con Kaffeine, navigare con FireFox, email con Thunderbird, ogni tanto giocare, non so poi l’utente medio farà altre cose sempre possibili con GNU/Linux PCLinuxOS.
    Io penso che se un utente ha scoperto Linux, ed ha avuto il coraggio di transitare a tale S.O. conseguentemente ha dato fiducia a moltissime persone che hanno collaborato fra loro nella comunità spinti dalla passione ed ideali comuni per creare una alternativa free ad altri S.O., secondo me è da ammirare, poi se utilizza GNU/Linux Debian “super-etica” con Ubuntu, Kubuntu oppure la Slakware “super-complessa” passando per Suse, Fedora Mandriva, fino ad arrivare a PCLinuxOS la “super-semplice” e perché per ognuno di noi ha la distribuzione Linux che si merita……

  11. raphè |

    quoto in pieno il ragionamento di luca.
    ho espresso pareri simili sia su questo blog che su altri in giro per la rete.

  12. deepred |

    Anche io sono d’accordissimo e sono fautore di questa posizione da tanto tempo (ricordi raphè le nostre discussioni…)

    Linux è con distribuzioni com PCLinuxOS o Ubuntu o Suse che dir si voglia un sistema operativo che possa essere usato in maniera agevole da chiunque, ma nello stesso tempo permette a chi come me piace perderci del tempo di farlo con distribuzioni come Gentoo, Slacky o Debian.

    Ben vengano quindi distribuzioni “facili ed usabili”. Ben venga la diffusione di linux.Mal venga invece l’uniformità. Bella è la diversità e la possibilità di scelta.

  13. nDonio |

    Chiedo agli utenti di PCLinuxOS, in particolare a Klsrc e Lucalinux, se sono supportate le schede wireless con chipset Ralink. Grazie

  14. raphè |

    @nDonio

    vedi qua:
    http://docs.pclinuxos.com/Ralink

  15. Klsrc |

    PCLinuxOS suppurta diverse schede wireless, tuttavia è possibile far funzionare le schede non supportate utilizzando i driver per windows e ndiswrapper.
    La scheda wireless del mio portatile, per esempio, non è supportata, ho provato ndiswrapper e funziona perfettamente.
    A differenza di altre distro, PCLinuxOS rende tale processo estremamente semplice grazie al Centro di Controllo.
    Durante la configurazione della wireless il sistema determina automaticamente la scheda, se non è supportata una finestra di dialogo ti consiglia un link dal quale ricavare il driver windows, quindi ti propone di usare quello.
    Devo ammettere che inizialmente ero molto titubante, ma mi sono ricreduto, tutto è filato liscio al primo tentativo!

  16. raphè |

    ottimo klsrc!
    non la conoscevo questa funzionalità e devo dire che anche questa è una comodità per chi magari non riesce a fare lo stesso processo a mano!

  17. nDonio |

    Finalmente ho installato PCLinuxOS 2007 ed è stato amore a prima vista. Dopo aver provato un pò la live (ho configurato l’adsl in 2 click e la configurazione me la sono trovata al primo avvio già funzionante), soprattutto per vedere il centro di controllo, ho deciso di installarla, anche per il fatto che l’ho trovata molto user-friendly. Per l’installazione ci ho messo un pò di tempo, soprattutto per mie incapacità (mi ero perso con le partizioni), ma poi leggendo la guida tutto si è risolto. Una volta avviata la prima cosa che ho è stato cambiare la lingua in italiano e a parte l’Administration Center, sembra che tutto sia stato tradotto. Chiedo a klsrc se è possibile cambiare la lingua anche all’Administration Center e soprattutto come si fa. Intanto mi faccio un giro per vedere se l’hardware è stato riconosciuto e configurato, e noto che la mia odiosa scheda wireless non supportata da altre distro, è installata perfettamente, senza che io ci mettessi una riga di codice. e la conferma mi è data che con un po di smanettamento riesco a condividere l’accesso ad internet col portatile. MAGNIFICO. L’unica cosa che non mi piace tanto è il menù, ma a dir la verità “chi se ne frega”. Avendo cercato di utilizzare anche Ubuntu ma con scarsissimi risultati (dovuti sempre alle mie incapacità), ritengo che PCLinuxOS possa essere veramente un’ottima distro di partenza per chi vuole avvicinarsi al mondo Linux.

  18. nDonio |

    AGGIORNAMENTO: sono riuscito ad avere anche l’Administration Center in italiano (anche se molte voci sono ancora in inglese!!): basta reinstallare il pacchetto drakconf. Pensarci a volte… :)

  19. redsend |

    Da come ne state parlando mi fate venire voglia di installarla anche a me, il prossimo computer (non il mio ovviamente :) su cui dovrò installare linux, metto questa PCLinuxOS… e voglio vedere se è davvero spettacolare come dite, anzi nDonio appena ci vediamo me la fai vedere un pò…

  20. raphè |

    ti stavo per suggerire di installare il pacchetto drakconf ma vedo che già hai risolto!

  21. Lucalinux |

    :) scusate ma ero impegnato i giorni scorsi.
    a giorni uscirà Mandriva 2008, la mamma di PCLinuxOS, vedremo come si comporta… Ciao

  22. raphè |

    ormai sei un fedele di redsend.org ;)
    comunque questo è un periodo caldo per le uscite delle distro.
    da qualche giorno uscita opensuse 10.3 attesissima e il mese prossimo fedora 8 che dovrebbe essere un’altra uscita importante a detta di tutti!

  23. geppo |

    adoro gnome e ubuntu ma questa nuova pclinuxos ha stregato anche me. è tremendamente efficace stabile e cosa che non guasta, personalizzabile in ogni particolare con estrema facilità.
    per quanto riguarda la localizzazione in italiano provate a vedere quì
    http://www.pclinuxos.com/index.php?option=com_smf&Itemid=58&topic=23851.0

  24. deepred |

    raphè che ne pensi di provare anche mintOS (la versione facile di Ubuntu che è a sua volta la versione facile di Debian!!!)

    Leggevo di questa proposzione:
    Mint : Ubuntu = PCLinuxOS : Mandriva

    Sarà verò???

    PS: (tu sei l’unico che puoi giudicare queste distro “facili”, come sai io ho già ben altri progetti di “test”)

  25. raphè |

    ho sentito parlare di mint.
    alcune note: siccome ubuntu è la versione “facile” di debian trovo ridicolo farne una versione facile a sua volta!!! quanto sarà ricorsiva questa cosa??
    quindi per me l’esistenza di mint è superflua. aggiungi il fatto che non mi piace gnome…quindi non credo di volerla testare.
    adesso ho la mia suse 10.3 sulla quale sto passando un po’ di tempo prima di recensire, per cercare di farlo bene.

    lo so, non sono motivazioni molto professionali ;) ma visto che lo faccio per hobby posso decidere di non provarla :P

    quella che mi intrigava in questi giorni è puppy linux (sembra il nome di un pupazzo), distribuzione ultraleggera (legende parlano di iso di manco 100MB) e basata su slackware!
    quest’ultimo punto è la cosa che più mi colpisce: vedere come hanno costruito uno strato intorno a slackware per facilitarne l’uso.

  26. deepred |

    ok ok raffaele allora senti questa:

    Granular Linux ovvero una derivata di PCLinuxOS che deriva da Mandriva che a sua volta è nata da una costola di Red Hat.

    Ti basta???

    Allora la proviamo questa…

  27. utah81 |

    probabilmente mi sputerete in faccia per quanto sono ignorante..ma è la mia prima volta in linux..ho scaricato quel programma per il riconoscimento wirless di windows..clicco intall..ma qui non siamo a windows..devo stabilire con che programma aprire il file install..e non essendo file .exe io non lo so..perché non so con che programma si aprono o installano i sw linux..me lo dite senza ridere?? grazie.. comunque rispetto al colore orrendo e al nome non proprio più aggraziato di questo preferisco mille volte pclos a ubuntu!!

  28. RedSend » Blog Archive » Le figlie di slackware - parte 1 |

    [...] linux (li farebbe tornare indietro con la memoria almeno a Windows 98 ), per questi casi esistono altre distro. Se però si deve far rinascere un pc vecchiotto allora sono proprio le distribuzioni di questo [...]

  29. dani |

    salve, vorrei provare questa distribuzione ma non riesco, appena parte il cd riesco a impostare solo l’ora ma quando mi esce la finestra per configurare la connessione esce il nome del router ma se do next non succede nulla… come se si bloccasse tutto.

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