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22nd
SEP

Sabayon 3.4f, prova su strada

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Posted by raphe | Filed under Linux

Ricordate il post dove parlavo dell’avanzamento di due giovani distribuzioni nella classifica di DistroWatch? In quell’occasione mi ero ripromesso di testarle entrambe. Una di queste (PCLinuxOS) già l’ho installata e provata con piacere, qualche giorno fa invece è stato il turno di Sabayon nella sua ultima versione 3.4f.

sabayon.png

A dire la verità, sono partito con molto entusiasmo nella prova di questa distribuzione tutta italiana, sia per motivi patriottici :) che per un test dal DVD live che feci tempo addietro. Era infatti, la prima distribuzione nella quale vedevo in azione i, tanto di moda, desktop 3D direttamente dalla versione live senza installazioni e configurazioni varie.

L’utilizzo reale non è stato però così positivo come me l’aspettavo.
La prova è stata condotta su un pc desktop Athlon 64 3200+, 1GB di RAM, 100GB di HD (destinati a linux), scheda video Sapphire Ati Radeon 9550.

Mi sono procurato il DVD live da utilizzare anche per l’installazione e come caratteristica insolita, ho notato che al boot ci sono molte opzioni tra cui spiccano la possibilità di lanciare giochi direttamente live e navigare in internet anonimamente (!).
Si è subito presentato come un DVD molto ricco…forse troppo! Quando si avvia il sistema live ci si trova di fronte un SO con centinaia (non sto esagerando) di programmi preinstallati, molti dei quali inutili e molti altri dei quali cloni. Ci sono decine di giochi già presenti, software per gli usi più disparati che non so quanto possano essere utili in una distro live (google earth, picasa, ecc). Dopo un giretto tra gli infiniti menu e la prova di alcune applicazioni, decido di installare.

Al momento dell’installazione ho scelto la lingua italiana e si è presentato il primo problemuccio: qualsiasi lingua scegliessi, restava sempre tutto in inglese.
Ho proseguito con l’installazione e arrivati al momento della scelta dei pacchetti da installare ho notato il secondo problemuccio: software raggruppato in macrocategorie senza la possibilità di (de)selezionare i pacchetti in dettaglio.
Cioè si presentano 6/7 gruppi (internet, multimedia, ecc.) e si deve scegliere se installarli o meno senza poter andare in profondità (la scheda dei dettagli infatti elenca solo i pacchetti presenti nella categoria).
Va bene semplificare l’installazione ma altre distro “facili” (vedi ubuntu e pclinuxos) permettono anche di agire sui singoli pacchetti.

L’installazione è durata circa 40 minuti che, può essere considerato un tempo nella media per una distribuzione di questo tipo. All’accesso al sistema mi trovo un sistema graficamente molto accattivante (mi piace l’uso dei colori scuri) ma anche troppo “sporco” di gnome (avevo scelto kde). La mancanza di alcuni strumenti utili è stata sopperita con l’inserimento di quelli di gnome: il partizionatore, il gestore delle reti, il pannello di controllo di compiz, il front-end grafico per portage, ecc.: tutto software dipendente da GTK, gnome e le loro librerie.
Personalmente non amo procedere in questo modo ritrovandomi un sistema kde con mezzo gnome installato. Ho provato quindi a scaricarmi il CD (della versione 3.3) nella speranza di avere un’installazione minimale e poi modificarla a piacere ma la procedura di installazione da CD non ha proprio funzionato :( .

Superata questa fase di scetticismo, ho deciso di provare il desktop 3D (cosa che mi aveva colpito mesi fa) e abilito compiz-fusion. Da questo momento in poi il computer è diventato inutilizzabile: non so se per colpa di Sabayon o di Compiz-fusion (che non è ancora maturo come programma) ma avevo crash di X in continuazione, il sistema freezava ad ogni spostamento di finestra e anche l’apertura di un menu richiedeva minuti interi!!!
Ho provato ad installare i driver ATI (8.40) per cercare di migliorare la situazione ma è andata ancora peggio! I driver venivano rilevati a volte e altre volte no. Nel menu di login la possibilità di utilizzare XGL a volte era presente e altre volte no!
Ho quindi lasciato perdere compiz e effetti vari e ho voluto usare il sistema al “naturale” per un po’, a questo punto, però, non ho trovato niente di speciale oltre che un kde ben personalizzato e qualche sfondo carino.

In conclusione, direi che utilizzare questa distribuzione live può essere utile solo per mostrare agli amici non pinguini qualche decina di programmi, qualche effetto 3D sfizioso e poco altro. Per quanto riguarda l’installazione e l’utilizzo quotidiano, personalmente la sconsiglio! Mi spiace dirlo ma gli italiani hanno toppato a ’sto giro: Sabayon mi è sembrata un’accozzaglia di software scelto senza criterio, impacchettato e messo in un ambiente grafico molto bello…nient’altro!

Piccola nota finale:
al momento del login è possibile scegliere tra molte opzioni tra cui, oltre le solite KDE e Gnome, si presentano fluxbox:un altro windowmanager tornato in circolazione da un po’; e la possibilità di testare, sia sotto Gnome che kde, metisse: il non-desktop 3D realizzato da mandriva che, tra l’altro, a me non ha funzionato.

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Reader's Comments

  1. Sugo |

    Gli effetti 3d di Sabayon sono i più spettacolari che io abbia mai visto tra tutte le distro.
    Anche la videata di caricamento del dekstop è un capolavoro.
    Sui software, forse hai ragione: quale è la distro che richiede ben 12 Gb per l’installazione su disco?
    Purtroppo, ci sono diverse cose che non vanno. Ne cito una sola: la sospensione su disco, per un bug ormai segnalato da tempo e che non capisco per quale motivo non venga risolto.
    In conclusione: bellissima distro, affascinante graficamente, ma con delle imperfezioni di impatto pratico non da poco. Certo gli sviluppatori si contano sulle dita di una mano, quindi tanto di cappello, ma qualcosa deve cambiare se vuole veramente sfondare.

  2. geppo |

    Il lavoro dei pochi sviluppatori nostrani è stato veramente eccellente. purtroppo i problemi con compiz-fusion hanno colpito anche il mio laptop (con scheda video nvidia 7400) e dopo qualche giorno di prova sono tornato all’ottima pclicuxos. effettivamente l’installazione di software di base dovrebbe essere un po più leggera.

  3. roberto cannito |

    Ho provato anche io questa distro, molto bella graficamente ma difficilissima da gestire.. e come non potrebbe esserlo essendo una derivata di Gentoo???

    :)
    Pclinuxos e vai tranquillo, se poi invece volete trascorrere i 7/8 del vs. tempo al pc a compilare programmi.. beh allora va bene

    :)

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