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September 29, 2007 -
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29th
SEP
ReactOS…non chiamatelo clone!
Posted by raphe | Filed under Varie
Fino a qualche settimana fa non ne conoscevo nemmeno l’esistenza, poi imbattendomi nel sito Nathan’s Toasty Technology (di cui parlo in questo post) vidi dell’esistenza di questo sistema operativo: ReactOS.
Che cosa è ReactOS? Dal sito leggiamo:
La ragione principale di ReactOS è il semplice fatto che alcune persone, o specialmente imprese, non cambieranno mai a Unix.

Incuriosito dalle faq e dalle informazioni presenti sul sito ufficiale (anche in italiano), mi sono deciso ad approfondire un po’ l’argomento ReactOS.
Questo sistema operativo libero e open-source, basato sull’architettura di windows, ha come obiettivo principale la compatibilità con i programmi e i driver per il sistema operativo di Microsoft. La comunity dietro ad esso crede che non tutti gli utenti windows possano passare a linux, in questa ottica il loro SO si pone come alternativa aperta a windows.
Ho passato un bel po’ di tempo sul loro sito a leggere ragioni tecniche e “meno tecniche”, guardare screenshot di ReactOS in azione e a scandagliare il loro wiki. Ho poi fatto il primo passo: scaricare la versione live della 0.3.3. La prima sorpresa è stata vedere la dimensione dell’iso: circa 22MB! Credo che sia la più piccola immagine CD che abbia mai visto. Dopo qualche minuto la versione live era pronta a partire e…seconda sorpresa: pochi secondi sono bastati al caricamento del sistema operativo.
Interfaccia stile XP senza temi e totalmente in inglese. Sono rimasto colpito da come abbiano riprodotto una grande quantità di funzionalità di windows lasciando le schermate praticamente uguali. Ho dato un’occhiata alle poche cose fattibili da liveCD e poi ho pensato di installarlo.
All’inizio l’idea era di utilizzarlo realmente al posto di XP sul computer di casa per dare la possibilità agli altri componenti di famiglia di usare un sistema che già conoscono e, soprattutto utilizzare quelle applicazioni alle quali non ho ancora trovato alternativa sul pinguino. Mi sono così rimesso sul sito (in particolare sulla pagina delle compatibilità) e sono arrivate le prime brutte notizie: compatibilità con i software di cui sopra, quasi inesistente (alcuni assenti, altri compatibili solo in versioni molto vecchie) e problemi anche con alcune periferiche!
Ho messo un attimo da parte l’idea di installarlo per uso “reale” e ho avanzato quella di installarlo per prova (un po’ come ho fatto per alcune distribuzioni linux). Scarico l’iso per l’installazione e noto che è incredibilmente piccola (circa 24MB)…ancora una volta sono rimasto sbalordito!
Parto con l’installazione e purtroppo non riesco a portarla a termine in nessun modo per vari problemi legati a partizioni, filesystem compatibili ecc. Sul sito e nell’installer è infatti specificato che per ora solo i filesystem FAT16 (!!!) e FAT32 sono compatibili e che ci sono alcuni problemi di compatibilità con la presenta di più partizioni primarie: nonostante abbia fatto varie prove, mi veniva riconosciuta solo la prima partizione dell’hard disk.
Visto che la soluzione era di effettuare spostamenti e cambiamenti vari con le partizioni (su un pc che uso regolarmente tutti i giorni) ho rinunciato ad installarlo.
La mia avventura finisce qui ;), mi spiace non poter quindi approfondire oltre l’argomento che mi intriga molto. Credo che l’appuntamento con ReactOS sia solo rimandato: aspetto di avere per le mani un pc vecchiotto dove testarlo o una nuova versione che superi alcuni problemi di compatibilità.
Nota finale:
va considerato il fatto che questa versione fa parte ancora delle alpha, è consigliata a sviluppatori/tester e che, secondo la roadmap, ci vorrà un bel po’ di tempo per arrivare alla 1.0 (considerata in produzione). Dalla mia breve esperienza credo che non sia realmente pronto per le finalità che si prefigge, ma mi auguro vivamente che possa raggiungerle presto. Il progetto è ambizioso e mi piace, a quanto pare si sta formando una bella comunità intorno ad esso e seguirò con piacere l’avanzamento di questo sistema operativo “alternativo”.


[...] che solo raphè possa provare nuovi sistemi operativi (ReactOS) o nuove distribuzioni (qui la lista sarebbe lunga)? Vi sbagliate. Anche io mi sono avventato a [...]