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novembre 10, 2007 -
Appunti, Linux -
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10th
NOV
Aggiungere una voce al menu del vostro DE
Posted by deepred | Filed under Appunti, Linux
Questo articolo è stato pubblicato 2 anni 9 mesi 24 giorni giorni fa quindi alcuni contenuti o informazioni presenti in esso potrebbero non essere più validi. Questo sito non è responsabile per eventuali errori causati da questo problema.Quante volte, se solo vi piace smanettare un po’, avete creato degli alias per far partire le vostre applicazioni nel modo che preferite, oppure avete creato delle applicazioni grafiche che vi avrebbero garantito le funzionalità di cui avete urgente bisogno, o ancora avete installato applicazioni del genere fatte da altri. In tutti questi casi, quello che vi è mancato è una voce nel menu del vostro DE che facesse partire direttamente l’applicazione, piuttosto che avviandola da terminale.
Quello che vi manca è costruire un opportuno file .desktop per la vostra applicazione. In queste poche righe voglio riassumervi brevemente come si fa.
Un file .desktop apparirà in maniera seguente:
[Desktop Entry]
Encoding=UTF-8
Name=nome_apps
GenericName=other_nome_apps
Exec=apps [option]
Icon=/path/to/icon
Type=Application
Comment=Apps to make this and this and this
Comment[it]=Apps per fare questo e questo e questo
Categories=Application;Utilities;
Sebbene sia comprensibile in maniera quasi immediata,voglio comunque analizzare ciascuno degli elementi:
- Name indica il nome dell’applicazione, per esempio “firefox”;
- GenericName indica un nome alternativo generico a volte visualizzato insieme al precedente, per esempio “web browser”. È possibile anche indicare tale nome generico in più lingue attraverso la voce
GenericName[xx]; - Exec rappresenta il comando che deve essere eseguito quando la voce sarà selezionata;
- Icon invece rappresenta l’icona attraverso il quale l’applicazione sarà rappresentata;
- Type serve per indicare se ci si sta riferendo ad una applicazione, piuttosto che ad un servizio o ad un applet. Un esempio di uso diverso dei desktop entry è quello descritto nel post “Menu azione di kde, condividi con Samba“, che avevo pubblicato un po’ di tempo fa;
- Categories indica le categorie a cui deve essere associata l’applicazione. Se si vuole far apparire tale applicazione nei menu di KDE o Gnome è necessario indicare qui il sottomenu al quale deve essere associato (come per esempio “Office“, “Network” o “Development” );
- Comment infine rappresenta un commento per l’applicazione. Come per il GenericName anche il commento può essere internazionalizzato attraverso le voci
Comment[xx].
Scritto il .desktop per la vostra applicazione per aggiungerlo al menu dovrete semplicemente copiarlo in /usr/share/applications ed il gioco è fatto.


Ma questi file sono gli stessi che vengono creati usando l’editor del menu grafico? Oppure usando questa tecnica di creare il file a mano si hanno dei vantaggi in più?
E poi per quali DE è conpatibile questa soluzione oltre a KDE e Gnome?
Non ho avuto la possibilità di provarli con altri DE oltre a kde e gnome, ma credo siano un qualcosa di condiviso tra tutti.
Certo l’editor grafico ti crea bene o male la stessa cosa.
Ma conoscendo la struttura di un Desktop Entry potrai facilmente editarlo per aggiungere l’internazionalizzazione, oppure tramite “MimeTypes” puoi associarlo a un mime type, oppure con “TryExec” puoi definire una esecuzione alternativa (per esempio con exec lo esegui con parametro con tryExec senza parametro).
Ancora potresti aggiungere altre Categorie che potrebbero esserti utili in qualche altra catalogazione e non solo nei menu del DE.
Quello che voglio dire è che quello minimale che ho descritto nel post bene o male coincide con quello che crei con l’editor, ma un .desktop ha una applicabilità più ampia dei menu (un esempio è il link che ho aggiunto nel post) e mi sembrava bene presentarlo.