13
2007
La filosofia di Gentoo…
Questo articolo è stato pubblicato 4 anni 3 mesi giorni fa quindi alcuni contenuti o informazioni presenti in esso potrebbero non essere più validi. Questo sito non è responsabile per eventuali errori causati da questo problema.Ogni utente ha del lavoro da fare. L’obiettivo di Gentoo è progettare strumenti e sistemi che permettano all’utente di svolgere quel lavoro nel modo più piacevole ed efficiente possibile . I nostri strumenti dovrebbero dare gioia nell’uso, e dovrebbero aiutare l’utente ad apprezzare la ricchezza di Linux e della comunità del software libero, e la flessibilità del software libero stesso. Questo è possibile solo quando lo strumento è progettato per riflettere e trasmettere la volontà dell’utente e lasciare aperte possibilità come la forma finale dei materiali grezzi (il codice sorgente). Se lo strumento forza l’utente a fare cose in un particolar modo, allora lo strumento sta lavorando contro, piuttosto che per l’utente. Abbiamo tutti esperienze di situazioni dove gli strumenti sembrano imporre la loro volontà su di noi. Questo è il passato ed è contrario alla filosofia di Gentoo.

Vista in un altro modo, la filosofia di Gentoo è di creare strumenti migliori. Quando uno strumento sta facendo il suo lavoro perfettamente, potresti non accorgerti della sua presenza, poiché non interferisce e non si fa notare, e non ti impone di interagire con esso quando non vuoi farlo. Lo strumento serve l’utente invece dell’utente che serve lo strumento.
L’obiettivo di Gentoo è di sforzarsi per generare strumenti quasi ideali. Strumenti che possano accomodare le necessità di molti utenti differenti, tutti con obiettivi divergenti. Se tu trovassi uno strumento che fa esattamente quello che vorresti, non lo ameresti? Non lo riterresti grande? La nostra missione è di dare questa sensazione a quanta più gente possibile.
Daniel Robbins
Precedente Capo Architetto

An article by





