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gennaio 17, 2008 -
Appunti, Linux, Programming -
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17th
GEN
Come KDE/KDM gestisce la sessione?
Posted by deepred | Filed under Appunti, Linux, Programming
Questo articolo è stato pubblicato 2 anni 7 mesi 17 giorni giorni fa quindi alcuni contenuti o informazioni presenti in esso potrebbero non essere più validi. Questo sito non è responsabile per eventuali errori causati da questo problema.Se nei vostri script vi trovate o vi troverete ad aver bisogno di gestire le operazioni di terminazione della sessione, di blocco della stessa e di cambio utente che KDE agevolmente offre nel menu K sbatterete la testa avanti e indietro tra le pagine man del vostro sistema e quelle invece offerte dal vostro motore di ricerca preferito. Per questo ho pensato di scrivere questo articolo che possa servire ad evitarvi tanto complicato lavoro.
Iniziamo innanzitutto dalla terminazione della sessione. Se quello che desiderate è la finestra di chiusura di default di KDE (come quella mostrata nella figura) allora il comando che dovrete usare è:
dcop kdesktop KDesktopIface logout
Se invece non volete che vi appaia tale popup, ma che la sessione sia chiusa direttamente (ed eventualmente riavviato o spento il vostro computer) allora vi sarà necessario dare il seguente comando:
dcop ksmserver ksmserver logout n n n
in cui il primo parametro (la prima n) sta per ShutdownConfirm, e può assumere i seguenti valori:
- -1 = Default setting.
- 0 = Don’t confirm, shutdown without asking. (Chiude senza chiedere conferma all’utente)
- 1 = Always confirm, ask even if the user turned it off. (Chiede sempre conferma)
Il secondo parametro (seconda n) sta per ShutdownType. Essa può assumere i seguenti valori:
- -1 = Default setting.
- 0 = Only log out. (Eseguita solo la terminazione della sessione)
- 1 = Log out and reboot the machine. (Terminata la sessione e riavviato il computer)
- 2 = Log out and halt the machine. (Terminata la sessione e spento il computer)
Infine, il terzo parametro (terza n) sta per ShutdownMode, e assume i valori:
- -1 = Default setting.
- 0 = Schedule a shutdown (halt or reboot) for the time all active sessions have exited. (Spegne o riavvia solo dopo che tutte le sessioni attive sono state terminate)
- 1 = Shut down, if no sessions are active. Otherwise do nothing. (Spegne o riavvia solo se non ci sono sessioni attive)
- 2 = Force shutdown. Kill any possibly active sessions. (Spegne o riavvia subito, chiudendo in maniera forzata eventuali sessioni attive)
- 3 = Pop up a dialog asking the user what to do if sessions are still active. (Chiede all’utente cosa fare riguardo alle sessioni attive)
Dopo la terminazione di sessione, analizziamo i comandi necessari per bloccare la nostra sessione. In realtà esistono due valide alternative per questa operazione praticamente equivalenti tra di loro:
dcop kdesktop KScreensaverIface lock
e
kdesktop_lock --forcelock
Infine per quanto riguarda l’operazione di switch user (la più difficile da trovare per la rete) essa è una operazione fornita da kdm e presente solo sulle versioni di KDE maggiori o uguali alla 3.4. In questo caso bisogna eseguire il comando
kdmctl resume
e un nuova console di kdm sarà disponibile. Nel caso si abbia una versione di KDE precedente alla 3.4 è ancora possibile aprire una nuova sessione editando specifici file di configurazione di KDM, come spiegato in questa pagina del Gentoo Wiki.
Tags: dcop > halt > kde > kdm > Linux > reboot > shutdown


