feb
5
2008

Musicovery: la radio on line che suona come ti senti

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Musicovery è una radio on-line. E fin qui niente di nuovo, direte voi: solo un’altra dopo Pandora (anche se ormai nemmeno dall’Inghilterra più possiamo godere di questa che ritengo sia la migliore web-radio), Last.fm, Jango e chi più ne ha più ne metta.

musicovery.png

Musicovery nasce in Francia (a quanto sembra dalle numerose etichette in francese) ed è una valida alternativa ai suddetti progetti. Ecco alcune delle caratteristiche.

Ci sono decine di differenti modi per definire la musica che si intende ascoltare. Innanzitutto per genere, dove c’è una caratterizzazione abbastanza ampia: dal rap al jaz, dal blues al pop, dal metal al reggae e al funk.

In secondo luogo è possibile scegliere un epoca: attraverso una linea del tempo è possibile selezionare musica anni 60 piuttosto che degli anni 80 o 90.

Come per le suddette radio è possibile indicare la preferenza di una canzone: ed è così possibile definire se si vuole ascoltare solo le proprie canzoni preferite, solo i propri artisti preferiti o l’intero universo musicale.

È possibile indicare se si vogliono ascoltare solamente hit o anche canzoni che hanno avuto meno successo. Oppure impostare la modalità discovery che ti permette di venire a conoscenza di numerose perle musicali sconosciute, ma anche che ti permette di correre il rischio di beccare delle bufale immense.

Ma adesso veniamo a quelli che, senza dubbio, sono gli aspetti più innovativi di Musicovery. È possibile infatti selezionare la musica in base alla “ballabilità” del brano: indicando una combinazione di maggiore o minore intensità dance e di tempo più o meno veloce, Musicovery filtra la musica proposta in una interessantissima playlist che rispecchia abbastanza bene quanto richiesto.

Infine, e qui veniamo al titolo, possiamo selezionare la musica in base al proprio stato d’animo: anche qui indicando una combinazione tra le voci proposte verrà proposta una playlist che tenta di adattarsi a quanto indicato.

Affascinante anche nell’aspetto grafico, differentemente da Last.fm o Jango, non tenta di creare una social network.

Per quanto riguarda i difetti: non supporta la lingua italiana (ma supporta spagnolo e portoghese, oltre a inglese e francese), almeno per ora, sembra nulla la presenza di musica italiana.

Io dico che vale la pena di provarla. E voi?

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About the Author: Diodato Ferraioli

5 Comments + Add Comment

  • [...]   (more…) [...]

  • io dico che dovresti metterci un link e tu?
    :p

  • l’ha messo sull’immagine, cmq è interessante ed è simpatica.
    La cosa che mi ha colpito è la velocità e la facilità con la quale si possono ascoltare i brani musicali.Mi piace !

  • :) l’ha messa dopo il commento

  • è troppo na figata sta radio…

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