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marzo 16, 2008 -
Linux -
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16th
MAR
E17 (Elive)? Superfluo!
Posted by raphe | Filed under Linux
Questo articolo è stato pubblicato 2 anni 5 mesi 19 giorni giorni fa quindi alcuni contenuti o informazioni presenti in esso potrebbero non essere più validi. Questo sito non è responsabile per eventuali errori causati da questo problema.Era da tempo che volevo provare e17 ma non avevo nessuna intenzione di installarlo. Tempo fa avevo provato un livecd basato su non ricordo quale distribuzione e a stento si avviava. Oggi finalmente sono riuscito ad avere una iso di Elive con la quale ho potuto provare decentemente questo window manager.
Where Debian meets Enlightenment
Questa è la frase di presentazione di Elive: una distribuzione basata su debian (quindi stabilità assicurata) che usa e17 come window manager di default. Sul sito ufficiale è obbligatorio fare una donazione per poter scaricare il livecd.

E17 non ha mai avuto un grosso successo, non è nemmeno molto conosciuto in giro e non conosco persone che lo usino come WM di default. Sicuramente il fatto che sia in fase di sviluppo da secoli influisce su questa cosa.
Dalla prova che ho fatto non ho avuto una buona impressione, è si veloce ma per niente intuitivo. I tanto decantati effetti grafici presenti in questo WM sono abbastanza fuorvianti e fastidiosi. E’ sicuramente da apprezzare il fatto che funzionino anche su computer non nuovissimi ma la loro onnipresenza e ripetitività da’ fastidio nel lungo utilizzo.
Le barre delle finestre, le voci dei menu, le barre di scorrimento e tante altre componenti, sono continuamente attraversate da effetti di luce rimbalzante; i nomi delle finestre scorrono appena vi si posa il mouse sopra; le icone della barra delle applicazioni sono seguite da un cursore in movimento; ecc…
Beh, volendo si possono disattivare ma a quel punto perché usarlo?!
Per chi, come me, è abituato ad usare un DE, l’impatto con ambienti del genere da’ un certo senso di inadeguatezza…come se mancasse sempre qualcosa. Personalmente preferisco avere un ambiente completo (vedi KDE o Gnome) piuttosto che un WM separato e programmi presi un po’ qua e un po’ la.

Ho provato i temi presenti nel liveCD e la situazione migliora un po’ con il tema dark dove ci sono contrasti di colori meno “eccessivi” (come si nota dall’immagine sopra). I menu non sono per niente chiari: dimensioni sproporzionate e spazi assegnati in modo errato ne penalizzano l’usabilità.
Come note positive citerei sicuramente il fatto che gli effetti funzionano anche con hardware datato e schede video non all’ultimo grido. Inoltre ci sono i desktop animati (che mi piacciono : ) ma non saprei dire se anche questo può causare fastidi nel lungo uso. Anche la presenza di un pannello di controllo è una nota positiva (aspettando che in kde 4 ne facciano uno degno di questo nome) ma, purtroppo, anche esso è caotico e poco intuitivo.

Come si può vedere dalla gif sopra, i nomi delle voci non sono nè presenti sulle icone, nè appaiono al passaggio del mouse, bensì scorrono nel riquadro nero in basso. Il problema è che questo ne rallenta di molto l’utilizzo, dovendo aspettare ogni volta il completamento dello scorrimento per vedere di che voce si tratta.
Per concludere: tutto molto futuristico, molto luminoso e movimentato…ma tutto superfluo! Non mantiene quello che promette.
Tags: debian > e17 > elive > Enlightenment > Linux


guarda che non è obbligatorio fare una donazione per scaricare elive .. leggi bene!
commentato forse un po’ troppo velocemente ma alcune precisazioni “vanno” fatte! cmq se pu interessare io uso e17-cvs come DE\WM (anche se in realtà è una Desktop Shell) di default sulle mie macchine e qui ci sono alcuni screenshot del mio desktop mentre lo uso..dal tuo non sembra sia in uso il tema Dark se non dallo sfondo..
Di certo qualla di e17 è una filosofia diversa che può piacere o meno, come per KDE4 mi verrebbe da dire che per ora abbiamo il motore di una ferrari su una carrozzeria che si sta ancora formando (forse per questo è ancora in beta?), e tutti gli effetti che si possono abilitare su macchine datate (ma anche su palmari e cellulari) dimostrano la potenza di questo motore .. certo che molti verranno disabilitati, ma come per compiz-fusion: uno deve accettare un compromesso tra un ambiente sbarluccicante e l’uso che ne fa.. io ho trovato il mio, mi spiace che per te non sia stato lo stesso!
per quanto riguarda il pagamento: c’è la possibilità del sistema di codici di invio (grazie al quale l’ho avuta) o in alternativa scaricare versioni development. ma il pagamento è l’unico modo se si vuole ottenere la versione stable (i codici in giro per la rete sono quasi tutti già usati).
per l’altro commento: lo screenshot è preso dal sito, non è della mia prova. io ho usato anche il tema dark che migliora *poco* la situazione.
sei la prima persona che mi dice di usare e17 nel quotidiano. personalmente il mio parere resta quello del post: superfluo e poco usabile.
Premetto che non uso Enlightenment e neppure lo conosco così bene.
Tuttavia ho l’impressione che tu sia stato un po’ troppo frettoloso nel tuo giudizio.
Una mezza giornata di test non è certo sufficiente per comprendere un ambiente così differente come quello di Enlightenment..
Devi avere il tempo di vincere l’inerzia e le abitudini legate al DE che usi abitualmente, per apprezzare le differenze.
E’ un po’ come quando cambi l’auto (o il lettore mp3): passano settimane prima di smettere di pensare a quanto fosse migliore, più comoda, quella di prima.
Sia chiaro che non contesto il tuo giudizio, dico solo che prima di scriverne l’avrei provato un po’ più a lungo. Ricorda che, in qualche modo, hai delle responsabilità verso chi ti legge.
ciao.
il mio punto di vista è differente:
io non sono abituato ad usare un WM del genere, lo provo per un po’ di tempo e mi da’ talmente una cattiva impressione da smettere di usarlo.
il paragone con l’auto non regge perché in questo caso non sto cambiando DE o WM, bensi ne stavo provando uno nuovo per vedere cosa propone. L’impressione che mi ha fatto è rispecchiata in questo post. E proprio per la responsabilità di cui parli tu, sconsiglio l’utilizzo di E17. Chi vuole qualcosa di “leggero” per me può benissimo spostarsi verso XFCE o JWM.
E’ chiaro che non pretendo di aver fatto una recensione, in tal caso avrei dovuto comportarmi come descritto da te. Ritengo che la prima impressione sia importantissima, se tu mi spari effetti inutili e ripetitivi su ogni finestra e pulsante mi dai una sensazione di giocoso, sperimentale e incompleto. In E17 è tutto così “spaziale”! sembra di stare in un film di fantascienza piuttosto che su un desktop.
Provarlo più a lungo per ottenere cosa? se dopo 30 minuti ero stanco dei fasci di luce cosa sarebbe successo dopo n giorni? l’avrei disattivato! ed è questo che non va.
solo a ripensare a quel pannello di controllo!!!
mamma mia…questi non sanno proprio cos’è l’usabilità…e la cosa è grave.
Che dire:
tecnicamente imho da la paga a gnome e kde4. Peccato che a capo del progetto ho sentito dire che ci sia un folle e che di conseguenza il tutto proceda senza una vera roadmap, senza un filo logico e senza futuro.
I temi di default sono eccessivamente invadenti con i loro effetti ma sono stati creati proprio con questo intento, X il resto anche io sono dell’idea che ora come ora questo DE non abbia un gran futuro.
X finire: prova luna nuova, una distro italiana, basata su ubuntu che imho è molto + carina e vedrai che il suo senso questo DE l’ha. Ti faccio presente (se già non ne 6 a conoscenza) che Gos il sistema operativo che era installato sui pc-linux venduti da wall-mart usa proprio E17 come interfaccia grafica.
tieni presente che la versione in sviluppo di enlightenment è molto migliore di quella presente in Elive (sempre in sviluppo) non c’è paragone, anche come livello di soluzioni usate.
E come seconda cosa Raster non è proprio folle, anzi, forse è uno dei veri geni dell’opensource.
guarda hai trovato uno che usa e17 di default e usa elive come distro…
penso sia la migliore distro mai fatta in assoluto raggiunge prestazioni pari ad una gentoo se non superiori è leggaera flessibile intuitiva,io dico che non puoi fare 3/4 test e dare giudizio su questa distro visto che innanzi tutto e16 ed il suo succewsore sono stati tra i primi De in circolazione e sono molto conosciuti magari non in italia dove cmq l ignoranza nformatica e molto elevata cmq come dicevo un salto da DE statici come gnome o kde è molto netto e ci vuole tempo per abituarsi!!!
una volta presa la mano non te ne stakki +!!
mi sa che non hai letto i commenti precedenti…ma non ti preoccupare non sei l’unico e17inao che se l’è presa
leggo questo post con 2 anni di ritardo… mi viene da ridere… E17 è tutt’altro che morto