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May 3, 2008 -
Linux -
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3rd
MAY
Kubuntu 8.04, prova su strada
Posted by raphe | Filed under Linux
Per la gioia degli amanti della serie “prova su strada”, dopo molto tempo ritorno a installare/provare una distribuzione user-friendly e a recensire il tutto. Questa volta si tratta di Kubuntu 8.04, sorella kde-iana della famosa ubuntu
forse distro user-friendly per eccellenza.
Il computer sul quale è stato fatto il tutto è un pc desktop con le seguenti caratteristiche:
- motherboard ASRock ConRoe1333-D667
- processore Intel Pentium Dual Core E2180 / 2 GHz
- 1 GB di RAM DDR2 667
- HD 80 GB sata2
- Scheda Video nVidia 8400gs
Ora andiamo al sodo…
Premetto che è la prima volta che avevo a che fare con le *ubuntu, le ho usate su pc di amici ma mai installate e configurate personalmente. Mi sono orientato su kubuntu perché preferisco KDE come DE a gnome. Ho installato la versione di KDE 3.5 perché non ritengo il 4 attualmente utilizzabile al 100%.
Altra premessa: tenderò sicuramente a fare confronti con openSuse, PCLinuxOS o altre distribuzioni, per valutare le differenze tra le distribuzioni che si presentano come user-friendly.
La fase di installazione è stata semplicissima e anche molto veloce. Mi aspettavo che nei 6 famosi passi mi chiedesse di configurare la rete ma non lo ha fatto. Mi aspettavo anche mi chiedesse di selezionare i pacchetti da installare e non lo ha fatto. Entrambe le richieste avvengono nelle installazioni di openSuse, Sabayon e PCLinuxOS…ma non è un problema. Se proprio vogliamo essere sinceri, anche l’eliminazioni di queste fasi potrebbe aiutare l’utente windows-based
che potrebbe andare nel panico alla richiesta di settare ip, ecc. Mentre le domande poste in questa fase sono tutte comprensibili: nazionalità, fuso orario, lingua tastiera, ecc. Il partizionamento l’ho lasciato come di default, avendo linux come unico sistema operativo.
In una mezz’oretta circa l’installazione è stata completata.
Al riavvio mi sono trovato un sistema pronto all’uso (senza bisogno di odiose traduzioni PCLinuxOS-style
).
Le mie prime operazioni sono state quelle di disinstallare cose inutili e installarne di più utili. Mi sono sorpreso a non trovare firefox di default (avevo letto in giro che in ubuntu veniva installata la beta della versione 3) e mi sono risorpreso anche a trovarlo in inglese alla fine dell’installazione da adept.
Ottima la presenza di varie “versioni” di adept (il gestore di pacchetti grafico per KDE) che si presenta con un semplice “installer” per chi vuole solo installare/rimuovere programmi o con un più completo “manager” per chi desidera vedere in dettaglio tutti i pacchetti e le informazioni dettagliate su ognuno di essi. Non ero a conoscenza di questa cosa e, onestamente, quando ho lanciato la prima volta l’installer mi è sembrato un po’ troppo scarno ^_^
Dopo aver installato un po’ di applicazioni utili (soprattutto per uso multimediale), ho iniziato con i classici test sui vari formati multimediali e un plauso va agli adept bach che partono appena si deve installare qualcosa “al volo”. As esempio:
- amarok non ha i codec mp3: un click e dopo un minuto stai li ad ascoltare i tuoi mp3;
- vuoi lanciare un .exe ma non hai wine: dopo un minuto wine è bello è installato senza dover fare altro che un click
Per molti di voi queste cose non saranno una novità o un grosso motivo di sorpresa, a me invece hanno colpito positivamente perché avevo visto qualcosa di simile in openSuse 10.3 ma con i soliti problemi/scocciature di configurare il file xxx, di correggere qualche valore yyy ecc. Qui invece l’usabilità è al 100%.
Il secondo giorno sono andato avanti e ho raggiunto il momento di installazione dei driver video. Io che vengo da schede ATI in ogni dove (desktop e notebook) e, che ho letto ovunque della vita facile che hanno i possessori di nVidia, mi sono sorpreso (negativamente ’sta volta) per il tempo che ci è voluto e per la quantità di “difficoltà” incontrate. (Ho virgolettato difficolta perché sono ostacoli superabili in pochi minuti da un utente linux ma che magari avrebbero bloccato il niubbo di turno).
Innanzitutto l’installazione va fatta da runlevel 3 e se si ha un server X avviato (anche su un altro tty) l’installazione si blocca! Cominciamo malino…visto che con gli ati ormai l’installazione si fa con una serie di click su “avanti” e “conferma”.
Poi dopo aver superato questa fase, si sono presentati i soliti problemi di pacchetti mancanti (header del kernel, ecc.) che si risolve banalmente con l’installazione di ciò che manca. Il problema è che non viene mostrato da nessuna parte quali pacchetti installare!
Poi ancora, al riavvio, i video si vedevano con i colori invertiti (tipo negativo)…dopo aver perso un po’ di tempo a cercare soluzioni astruse, una “semplice” reinstallazione dei driver ha risolto il problema.
Ulteriori test poi li ho fatti a livello hardware e li è filato tutto liscio (ancora una volta) anche sul lettore di schede, il frontalino del case con audio e usb, ecc.
Un altro plauso va alla serie di strumenti di amministrazione presenti nel pannello “impostazioni di sistema” e nel menu “sistema”. Alcune di default di kde altre, credo, strettamente legate alla distribuzione (a quanto ho visto ubuntu ne possiede ancora di più). Io che sono amante degli strumenti grafici di amministrazione non ho potuto far altro che apprezzare la configurazione della rete, degli utenti, dei servizi, ecc…tutto in qualche click qua e la ![]()
Da quanto ne so’ anche in kde4 si sta cercando di portare il pannello di sistema sullo stile di kubuntu…la cosa mi fa piacere e spero vengono inserite molte utility.
Concludendo:
non mi ero mai soffermato più di tanto sulle *ubuntu e devo ammettere di aver fatto male, non so se con le precedenti versioni eravamo su questi livelli, ma questa kubuntu 8.04 è veramente eccezionale. Il computer non ha dotazioni hardware spettacolari ma è una scheggia: avvio in 30 secondi e velocità di utilizzo veramente elevata. E’ quasi una settimana che ci sto sopra e non ho registrato malfunzionamenti, crash di sistema o instabilità.
Un po’ noioso il messaggio che si presenta allo smontaggio di dispositivi usb ” Il dispositivo è stato smontato con successo, ma non è stato possibile espellerlo.” che a quanto ho capito però dipende da kde e non dalla distribuzione. Sarebbe stato meglio non mostrarlo, visto che a prima vista sembra un errore vero e proprio.
L’unico inghippo è stato quello relativo ai driver nVidia ma che è dipeso da essi e non dalla distro…quindi il mio giudizio è nettamente positivo: se volete una distribuzione da installare e configurare in poco tempo e poi usare quotidianamente, allora questa kubuntu fa per voi.
Tags: kubuntu > Linux > prova su strada > recensione > ubuntu







Mi è piaciuta la tua presentazione di kubuntu, per ocome l’hai valutata avendola provata per la prima volta:)
Come giustamente ti sei soffermato a dire alcuni problemi sono facilmente superabili o con una semplice guida…vedi questa per nvidia http://telperion.wordpress.com/2007/05/09/nnn-unaltra-guida-per-installare-i-driver-nvidia-debian-ubuntu/
ti accorgerai che per installare nvidia è semplice facendo pochi accorgimenti e riconfigurazione dello xorg e dando tre comandi tra cui quello finale sudo sh nvidia….run -a -n -N
Oppure se hai sia ati o Nvidia e proprio non vuoi toccare nessun stringa basta utilizzare questa meravigliosa utiliti che è un tool grafico che in automatico scarica,installa e configura i driver:) Parlo di Envy e per chi arriva da windows è utilissimo. http://www.albertomilone.com/nvidia_scripts1.html
Spero di averti dato qualche dritta su kubuntu che ormai uso da più di un anno:) e avendo passato feisty, gutsy e ora hardy:)
Per quanto riguarda firefox. È installato di default su UBUNTU, non su KUBUNTU, dove il browser di default è Konqueror, per via della sua maggiore integrazione con KDE.
Altra piccola nota. Se ami ADEPT, forse adoreresti l’eccezionale SYNAPTIC (il package manager di Ubuntu, che funziona anche sulla cugina Kubuntu).
Peccato solo che a me personalmente mi inciumma il pc…
Letterlamente !!!!
Tra le tante distro che ho provato è sicuramente la più semplice da usare, peccato che non sempre si risolvono i problemi legati alla propria architettura, vedi audio non funzionante etc.
Meglio per quanto riguarda ubuntu dal momento che gli sviluppatori lavorano sempre per desktop gnome.