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	<title>Redsend Blog &#124; Programmazione, web, open source, linux e apple &#187; Apple</title>
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		<title>AppFresh: mantieni aggiornato il tuo Mac</title>
		<link>http://www.redsend.org/2010/03/26/appfresh-mantieni-aggiornato-il-tuo-mac/</link>
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		<pubDate>Fri, 26 Mar 2010 20:59:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redsend</dc:creator>
				<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[appfresh]]></category>
		<category><![CDATA[macOS]]></category>

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		<description><![CDATA[Per chi come me proviene da una distribuzione linux e quindi abituato ad un sistema di aggiornamento automatico di tutto il software presente sulla macchina, utilizzando Mac OSX si sente un po&#8217; la mancanza di un sistema centralizzato per l&#8217;aggiornamento dei programmi. Infatti fatta eccezione dei software Apple, ogni programma di terze parti deve provvedere automaticamente all&#8217;aggiornamento. Di conseguenza ogni software che installiamo possiede un sistema di aggiornamento integrato che al momento del lancio verifica [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p>Per chi come me proviene da una distribuzione linux e quindi abituato ad un sistema di aggiornamento automatico di tutto il software presente sulla macchina, utilizzando Mac OSX si sente un po&#8217; la mancanza di un sistema centralizzato per l&#8217;aggiornamento dei programmi. Infatti fatta eccezione dei software Apple, ogni programma di terze parti deve provvedere automaticamente all&#8217;aggiornamento. Di conseguenza ogni software che installiamo possiede un sistema di aggiornamento integrato che al momento del lancio verifica la presenza di nuovi aggiornamenti e informa l&#8217;utente della presenza di software aggiornato.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.redsend.org/wp-content/uploads/2010/03/AppFresh.png" rel="shadowbox[sbpost-1115];player=img;" title="AppFresh"><img class="alignnone size-medium wp-image-1116" title="AppFresh" src="http://www.redsend.org/wp-content/uploads/2010/03/AppFresh-580x355.png" alt="" width="580" height="355" /></a></p>
<p style="text-align: left;"><span id="more-1115"></span></p>
<p>Pensandoci un secondo questo sistema potrebbe andare in quanto se utilizzi frequentemente un programma di conseguenza lo terrai sempre aggiornato perché periodicamente verrà controllata la presenza di aggiornamenti. D&#8217;altro canto in alcuni casi non si utilizza un software frequentemente proprio perché manca qualche funzionalità, che potrebbe essere aggiunta in qualche release successiva, ma siccome non lo apriamo con molta frequenza non avremo mai una versione aggiornata che ci soddisfi. E&#8217; un cane che si morde la coda (è un cane? Si dice cos&#8217;?). Comunque la mancanza di un sistema centralizzato si fà sentire maggiormente quando si ha un bel po&#8217; di software installato&#8230;</p>
<p>Dopo tutta quest&#8217;introduzione penso che si è capito cosa fà <strong><a href="http://metaquark.de/appfresh/" target="_self">AppFresh</a>! </strong>Cerca tutto il software installato sulla propria macchina, compresi plugin, widgets e prefPanes, e cerca se sono presenti aggiornamenti. Accede ad un database costantemente aggiornato, <a href="osx.iusethis.com" target="_blank">osx.iusethis.com</a>, sulle ultime versioni dei software più noti e notifica se sono presenti aggiornamenti. Può essere configurato per effettuare il download e l&#8217;installazione in maniera automatica. Permette anche di gestire il proprio profilo su osx-iusethis.com e conservare le proprie applicazioni nel caso si voglia formattare il Mac e ritrovarsi lo stesso software che avevate prima&#8230;</p>
<p>Il software è ancora in preview e quindi si consiglia di utilizzarlo con cautela, personalmente l&#8217;ho configurato in maniera tale da scegliere io quando fare il download e quando installare gli aggiornamenti, per evitare di trovare sorprese.</p>
<div class="shr-publisher-1115"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
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		<title>Il processo creativo delle meraviglie apple</title>
		<link>http://www.redsend.org/2010/03/07/il-processo-creativo-delle-meraviglie-apple/</link>
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		<pubDate>Sun, 07 Mar 2010 17:04:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redsend</dc:creator>
				<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[Appunti]]></category>

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		<description><![CDATA[Non so&#8217; se sarà un articolo vecchio e quindi già noto a tutti, ma proprio oggi mi è capitato di leggerlo e lo trovo molto interessante. Perché i programmi Apple sono meglio disegnati della media e spesso offrono una soluzione originale ai problemi? Un esperto programmatore di Cupertino svela alcuni segreti su sviluppo e progettazione secondo Steve. Michael Lopp, Senior Engineering Manager di Apple svela alcune procedure interne al team di sviluppo che gettano un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p>Non so&#8217; se sarà un articolo vecchio e quindi già noto a tutti, ma proprio oggi mi è capitato di leggerlo e lo trovo molto interessante.</p>
<p>Perché i programmi Apple sono meglio disegnati della media e spesso offrono una soluzione originale ai problemi? Un esperto programmatore di Cupertino svela alcuni segreti su sviluppo e progettazione secondo Steve.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.redsend.org/wp-content/uploads/2010/03/apple.jpg" rel="shadowbox[sbpost-1105];player=img;" title="apple"><img class="alignnone size-full wp-image-1106" title="apple" src="http://www.redsend.org/wp-content/uploads/2010/03/apple.jpg" alt="" width="264" height="264" /></a></p>
<p><span id="more-1105"></span></p>
<div id="_mcePaste">Michael Lopp, Senior Engineering Manager di Apple svela alcune procedure interne al team di sviluppo che gettano un po&#8217; di luce sui segreti di Cupertino. Le interessanti dichiarazioni di Lopp sono state raccolte da Business Week durante la conferenza SXSW dove partecipanti e relatori discutono di sviluppo software senza formalità e in tono amichevole Il primo dettaglio curioso che emerge è la spiegazione tecnica dell&#8217;effetto Apple che si genera ogni qual volta un cliente ha per le mani un nuovo prodotto di Cupertino.</div>
<div id="_mcePaste">Inizialmente Lopp descrive la procedura come una sequenza di regali o sorprese offerte al consumatore finale, dopo di che il manager di Apple spiega il procedimento come: &#8220;Ottime idee impacchettate all&#8217;interno di altre ottime idee&#8221; che tradotto in termini pratici significa grandi programmi che funzionano in un hardware favoloso consegnato in una confezione bellissima. Questa spiegazione illustra in termini via a via più precisi l&#8217;effetto dell&#8217;unboxing che ormai è diventato una consuetudine tra gli utenti Apple che per primi riescono a mattere le mani sui nuovi prodotti.</div>
<div id="_mcePaste">Il rito dello spacchettamento, dell&#8217;apertura della confezione e del centellinare uno a uno tutto il contenuto della scatola. Non è finita. Michael Lopp è un esperto di sviluppo software e durante il suo intervento alla conferenza si è concentrato sulle procedure e i metodi di lavoro seguiti da Apple. Prima 10, poi 3 e alla fine una sola valida Il primo aspetto che emerge è la creazione di mockup perfetti in ogni minimo dettaglio: si tratta di modellini che rappresentano l&#8217;aspetto dell&#8217;interfaccia e le sue meccaniche di funzionamento.</div>
<div>A differenza della maggior parte delle altre aziende in cui vengono creati numerosi modellini diversi ma tutti elementari, Apple ne crea soltanto 10 ma perfetti in ogni loro parte. Lopp afferma che si tratta di una procedura che inizialmente richiede una quantità enorme di tempo ma in grado di eliminare qualsiasi ambiguità successivamente. Nelle fasi seguenti infatti non occorre correggere errori.</div>
<div>I designer di Apple costruiscono così 10 soluzioni diverse in modelli perfetti e completi per ogni nuova caratteristica, diversamente dalle altre società in cui solitamente si parte da 7 mockup per selezionarne poi 3. A Cupertino si parte da 10 modelli senza nessun limite per lo sviluppo e la progettazione, dopo di che ne vengono selezionati 3 su cui vengono investiti altri mesi di sviluppo. Alla fine emerge una unica forte decisione Le riunioni agli antipodi Ogni settimana i gruppi di sviluppo fanno due riunioni diverse. Durante la prima tutti dimenticano i limiti delle tecnologie e progettazione, pensano in assoluta libertà ai progetti che potrebbero funzionare, non importa se all&#8217;inizio possano sembrare impratici o infattibili. Nella seconda riunione invece gli stessi gruppi di lavoro devono determinare come un progetto preciso possa essere trasformato in prodotto: a tutti è richiesto di concentrarsi sullo sviluppo concreto. Questa procedura di riunioni antitetiche continua attraverso tutte le fasi dello sviluppo per qualsiasi applicazione, anche se le parti &#8220;serie e pratiche&#8221; prendono il sopravvento man mano che il progetto avanza. Le pony-riunioni In questi altri incontri la dirigenza evidenzia i desideri e gli obiettivi per un determinato prodotto, non importa quanto siano realizzabili da parte degli sviluppatori. Lopp descrive con toni affabili la procedura: in queste riunioni i dirigenti sembrano richiedere l&#8217;impossibile agli sviluppatori così l&#8217;esperto programmatore di Apple ci scherza su: &#8220;Voglio WYSIWYG&#8230; voglio il supporto dei principali browser&#8230;. voglio che rifletta lo spirito della compagnia&#8230;o&#8230;io voglio un pony! Perché no? Un pony è bellissimo! &#8221; Si tratta dei responsabili che alla fine firmano gli assegni quindi, se non fosse per altre ragioni, Lopp ritiene che meritano di essere ascoltati o per lo meno non ignorati. Nonostante i toni scherzosi e informali di Lopp, la procedura e le pony riunioni sembrano avere un certa utilità. Durante gli incontri i responsabili di alto livello possono apprendere cosa è possibile realizzare in ogni fase dello sviluppo. In questo modo i dirigenti evitano qualsiasi disastro di lungo termine inoltre riescono a ottenere le funzioni o le caratteristiche che tanto desideravano, i pony appunto. Il concetto delle sorprese e dei regali confezionati uno dentro all&#8217;altro, la modalità di sviluppo dei modelli, infine le riunioni antitetiche e gli incontri pony. Questa procedura di lavoro sembra riuscire nell&#8217;intento di Apple: includere sempre il fattore fantasia, l&#8217;aspetto creativo da cui in molti casi nascono i prodotti innovativi di Cupertino.</div>
<div></div>
<div></div>
<div><strong>Fonte</strong>: <a href="http://www.macitynet.it/macity/aA31476/processo_creativo_delle_meraviglie_apple_come_lavora_cupertino.shtml" target="_blank">Macity</a></div>
<div class="shr-publisher-1105"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
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		<title>Chrome per Mac, disponibile in beta</title>
		<link>http://www.redsend.org/2009/12/08/chrome-per-mac-disponibile-in-beta/</link>
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		<pubDate>Tue, 08 Dec 2009 19:42:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redsend</dc:creator>
				<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[chrome]]></category>
		<category><![CDATA[mac]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono stato appena avvisato da Lerry che hanno completato una versione di Google Chrome Browser per Mac OSX. Corro a provarla&#8230;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p style="text-align: left;">Sono stato appena avvisato da Lerry che hanno completato una versione di Google Chrome Browser per Mac OSX. Corro a provarla&#8230;</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.redsend.org/wp-content/uploads/2009/12/Schermata-2009-12-08-a-20.31.44.png" rel="shadowbox[sbpost-1065];player=img;" title="Schermata 2009-12-08 a 20.31.44"><img class="alignnone size-medium wp-image-1066" title="Schermata 2009-12-08 a 20.31.44" src="http://www.redsend.org/wp-content/uploads/2009/12/Schermata-2009-12-08-a-20.31.44-580x355.png" alt="Schermata 2009-12-08 a 20.31.44" width="580" height="355" /></a></p>
<div class="shr-publisher-1065"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
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		<title>Bloccare le pubblicità in Safari</title>
		<link>http://www.redsend.org/2009/11/25/bloccare-le-pubblicita-in-safari/</link>
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		<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 09:09:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redsend</dc:creator>
				<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[advertising]]></category>
		<category><![CDATA[glimmerblock]]></category>
		<category><![CDATA[macOS]]></category>
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		<description><![CDATA[Se odiate la pubblicità su internet ed utilizzate Safari, non disperatevi potete bloccare tutte le pubblicità come facevate su Firefox con Ad-Block. Infatti esistono due alternative (almeno quelle ho trovato per ora&#8230;) per bloccare le pubblicità all&#8217;interno di Safari, la prima è utilizzando Ad-block per safari che si installa come plugin e potrebbe avere problemi quando ci sono aggiornamenti di Safari o causare crash inaspettati se ci ono problemi, la seconda alternativa (quella che preferisco) [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p>Se odiate la pubblicità su internet ed utilizzate Safari, non disperatevi potete bloccare tutte le pubblicità come facevate su Firefox con Ad-Block. Infatti esistono due alternative (almeno quelle ho trovato per ora&#8230;) per bloccare le pubblicità all&#8217;interno di Safari, la prima è utilizzando Ad-block per safari che si installa come plugin e potrebbe avere problemi quando ci sono aggiornamenti di Safari o causare crash inaspettati se ci ono problemi, la seconda alternativa (quella che preferisco) è utilizzare GlimmerBlocker.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.redsend.org/wp-content/uploads/2009/11/trac-logo.png" rel="shadowbox[sbpost-1051];player=img;" title="trac-logo"><img class="size-full wp-image-1052  aligncenter" title="trac-logo" src="http://www.redsend.org/wp-content/uploads/2009/11/trac-logo.png" alt="trac-logo" width="567" height="96" /></a></p>
<p><span id="more-1051"></span></p>
<p>Quest&#8217;ultimo si installa come server proxy (ovviamente tutto in automatico, non vi spaventate per i paroloni) e filtra le richieste effettuate dal browser, in questo caso Safari ma può essere usato da tutti i browser avendo la caratteristica di server proxy e non di plugin. In questo modo, tramite delle listi come avveniva in Ad-Block, potete filtrare tutti i contenuti che non desiderate visualizzare. Viene fornito già con delle liste precompilate che coprono una grande parte di servizi di advertising ma potete sempre aggiungere e personalizzarvi la vostra lista.</p>
<p>Offre anche altre funzionalità interessanti come l&#8217;espansione dell&#8217;url, mi spiego meglio: se scrivete nel broser &#8220;yt &lt;parola_chiave&gt;&#8221; il proxy espanderà l&#8217;url a http://www.youtube.com/&#8230;. ed effettuerà la ricerca della parola specificata all&#8217;interno di youtube. Questa funzionalità viene offerta anche quasi da tutti i browser ma in questo modo avrete già tutto predisposto senza dover mettervi a configurare nulla ed userete le stesse scorciatoie in qualsiasi browser vi trovate.</p>
<p>Qu&#8217; potete scaricare il software <a href="http://glimmerblocker.org/" target="_blank">http://glimmerblocker.org/</a></p>
<p>Ecco qualche screenshot delle preferenze:</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.redsend.org/wp-content/uploads/2009/11/preferenze-glimmerblocker-2.png" rel="shadowbox[sbpost-1051];player=img;" title="preferenze glimmerblocker 2"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-1053" title="preferenze glimmerblocker 2" src="http://www.redsend.org/wp-content/uploads/2009/11/preferenze-glimmerblocker-2-300x294.png" alt="preferenze glimmerblocker 2" width="300" height="294" /></a> <a href="http://www.redsend.org/wp-content/uploads/2009/11/preferenze-glimmerblocker-3.png" rel="shadowbox[sbpost-1051];player=img;" title="preferenze glimmerblocker 3"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-1054" title="preferenze glimmerblocker 3" src="http://www.redsend.org/wp-content/uploads/2009/11/preferenze-glimmerblocker-3-300x294.png" alt="preferenze glimmerblocker 3" width="300" height="294" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.redsend.org/wp-content/uploads/2009/11/preferenze-glimmeroblocker-1.png" rel="shadowbox[sbpost-1051];player=img;" title="preferenze glimmeroblocker 1"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-1055" title="preferenze glimmeroblocker 1" src="http://www.redsend.org/wp-content/uploads/2009/11/preferenze-glimmeroblocker-1-300x293.png" alt="preferenze glimmeroblocker 1" width="300" height="293" /></a> <a href="http://www.redsend.org/wp-content/uploads/2009/11/preferenze-glimmerblocker-4.png" rel="shadowbox[sbpost-1051];player=img;" title="preferenze glimmerblocker 4"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-1056" title="preferenze glimmerblocker 4" src="http://www.redsend.org/wp-content/uploads/2009/11/preferenze-glimmerblocker-4-300x293.png" alt="preferenze glimmerblocker 4" width="300" height="293" /></a></p>
<div class="shr-publisher-1051"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
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		<title>Multitouch ancora più funzionale con jitouch</title>
		<link>http://www.redsend.org/2009/11/23/multitouch-ancora-piu-funzionale-con-jitouch/</link>
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		<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 08:39:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redsend</dc:creator>
				<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[gestures]]></category>
		<category><![CDATA[jitouch]]></category>
		<category><![CDATA[macOS]]></category>
		<category><![CDATA[multitouch]]></category>

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		<description><![CDATA[Uno dei motivi per cui desideravo utilizzare un Mac era proprio il multitouch, grande, funzionale, geniale&#8230; Quando l&#8217;ho cominciato ad usare era una comodità assurda e pure a volte mi mancavano alcune funzionalità, come ad esempio l&#8217;apertura di un link in un nuovo tab all&#8217;interno di Safari. Avendo usato sempre firefox e un mouse, era abituato ad utilizzare il tasto centrale per aprire il link in nuovo tab e anche questa la trovo una cosa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p>Uno dei motivi per cui desideravo utilizzare un <strong>Mac</strong> era proprio il <strong>multitouch</strong>, grande, funzionale, geniale&#8230;</p>
<p>Quando l&#8217;ho cominciato ad usare era una comodità assurda e pure a volte mi mancavano alcune funzionalità, come ad esempio l&#8217;apertura di un link in <strong>un nuovo tab all&#8217;interno di Safari</strong>. Avendo usato sempre firefox e un mouse, era abituato ad utilizzare il tasto centrale per aprire il link in nuovo tab e anche questa la trovo una cosa molto comoda ed indispensabile.</p>
<p>Comunque senza perderci in chiacchiere e confessioni da sedute di gruppo passiamo all&#8217;azione. Se avete provato o usate il <strong>multitouch</strong> avrete pensato sicuramente ad altre funzionalità che potevano essere implementate sfruttando questo fantastico multitouch, bene, adesso tutto quello che immaginavate si potesse fare ora è possibile installando <strong>jitouch</strong>, purtroppo <strong>shareware</strong>, ma acquistabile ad un irrisoria cifra di $5,49 che corrispondono ora a 3,6€ quindi&#8230;</p>
<p>Guardatevi questo video e vedete cosa riuscirete a fare dopo averlo installato&#8230;</p>
<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="350" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/6ctDglghmYc&amp;feature" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350" src="http://www.youtube.com/v/6ctDglghmYc&amp;feature"></embed></object>
</p>
<p style="text-align: left;">Non è fantastico? Cosa ne dite? Non ne vale la pena spendere questi 3.6€? Ovviamente inizialmente può sembrare un casino, ma già dopo pochi minuti di utilizzo è fantastico&#8230; :) sono proprio felice di aver trovato questo programmino :) voi no?</p>
<p style="text-align: left;">Questo è il sito del produttore <a href="http://www.jitouch.com/" target="_blank">http://www.jitouch.com/</a> dove potete scaricare il software, <strong>COMPRARE LA LICENZA</strong> e guardarvi tutte le funzionalità nella sezione &#8220;Gestures&#8221; ma dal video risultano abbastanza chiare, tranne la minimizzazione della finestra che dal video non risulta molto chiaro il movimento&#8230;</p>
<p style="text-align: left;">Fatemi sapere cosa ne pensate e se secondo voi pecca di qualcosa&#8230; ad esempio io invertirei la combinazione di dita tra minizzazione e massimizzazione delle finestre, perché trovo molto più comodo eseguire il gesto per massimizzare mentre l&#8217;operazione che faccio più spesso è minimizzare, quindi assocerei il movimento più comodo alla minimizzazione. Lo suggerirò al team di sviluppo appena acquisto la licenza ;)</p>
<div class="shr-publisher-1047"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Safari: aprire automaticamente file non sicuri</title>
		<link>http://www.redsend.org/2009/11/22/safari-aprire-automaticamente-file-non-sicuri/</link>
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		<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 11:19:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redsend</dc:creator>
				<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[Appunti]]></category>
		<category><![CDATA[macOS]]></category>
		<category><![CDATA[safari]]></category>
		<category><![CDATA[torrent]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.redsend.org/?p=1038</guid>
		<description><![CDATA[Un piccolo appunto per ricordarmi come fare per dire a Safari di aprire automaticamente alcuni tipi di file. Prima di tutto dobbiamo ricordarci di spuntare l&#8217;opzione &#8220;Apri doc. sicuri dopo il download&#8221;. in questo modo safari aprirà automaticamente i file che lui considera sicuri, a questo punto dobbiamo vedere come dire a safari di considerare sicuri anche altri tipi di file, oltre a quelli preimpostati come pdf, doc, zip, etc&#8230; Ad esempio vogliamo aprire automaticamente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p>Un piccolo appunto per ricordarmi come fare per dire a <strong>Safari</strong> di aprire automaticamente alcuni tipi di file. Prima di tutto dobbiamo ricordarci di spuntare l&#8217;opzione <strong>&#8220;Apri doc. sicuri dopo il download&#8221;</strong>.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.redsend.org/wp-content/uploads/2009/11/preferenze-safari.png" rel="shadowbox[sbpost-1038];player=img;" title="preferenze safari"><img class="size-thumbnail wp-image-1039 aligncenter" title="preferenze safari" src="http://www.redsend.org/wp-content/uploads/2009/11/preferenze-safari-300x287.png" alt="preferenze safari" width="300" height="287" /></a></p>
<p>in questo modo safari aprirà automaticamente i file che lui considera sicuri, a questo punto dobbiamo vedere come dire a safari di considerare sicuri anche altri tipi di file, oltre a quelli preimpostati come pdf, doc, zip, etc&#8230;</p>
<p>Ad esempio vogliamo aprire automaticamente <strong>file .torrent</strong></p>
<p>Apriamo l&#8217;editor delle prefereze di mac <strong>&#8220;Property List Editor&#8221;</strong> e creiamo un nuovo file come in figura</p>
<p><a href="http://www.redsend.org/wp-content/uploads/2009/11/Property-List-Editor.png" rel="shadowbox[sbpost-1038];player=img;" title="Property List Editor"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1045" title="Property List Editor" src="http://www.redsend.org/wp-content/uploads/2009/11/Property-List-Editor-580x339.png" alt="Property List Editor" width="580" height="339" /></a></p>
<p style="text-align: center;">
<p>Ora salviamolo con il nome <strong>&#8220;com.apple.DownloadAssessment&#8221;</strong> e copiamolo in <strong>~/Libreria/Preferences/com.apple.DownloadAssessment.plist</strong></p>
<p>Riavviamo Safari e il gioco è fatto&#8230;</p>
<p>Un ringraziamento a  <a href="http://www.manuelstuder.ch/2008/03/14/how-to-automatically-open-torrent-and-other-files-in-safari/" target="_blank">Manuel Struder</a> per l&#8217;articolo sul suo blog.</p>
<div class="shr-publisher-1038"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
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		<title>BetterZip Quick Look generator</title>
		<link>http://www.redsend.org/2009/10/28/betterzip-quick-look-generator/</link>
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		<pubDate>Wed, 28 Oct 2009 08:30:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redsend</dc:creator>
				<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[macOS]]></category>
		<category><![CDATA[quicklook]]></category>

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		<description><![CDATA[Ecco un comodissimo plugin per quicklook, si spiega un po&#8217; da solo cosa fà&#8230; guardate l&#8217;immagine&#8230; L&#8217;installazione è molto semplice: copiate il file *.qlgenerator nella cartella ~/Libreria/QuickLook e il gioco e fatto. Il caricamento del plugin non è immediato quindi o aspettate un po&#8217; oppure date questo comando shell che ricarica quicklook: redsend:~ redsend$ qlmanage -r qlmanage: resetting quicklookd Il plugin potete scaricarlo da questo indirizzo: BetterZipQL.zip redsend:~ redsend$ qlmanage -r qlmanage: resetting quicklookd]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p>Ecco un comodissimo plugin per quicklook, si spiega un po&#8217; da solo cosa fà&#8230; guardate l&#8217;immagine&#8230;<br />
<img class="aligncenter size-medium wp-image-1000" title="BetterZipQL11" src="http://www.redsend.org/wp-content/uploads/2009/10/BetterZipQL11-580x447.jpg" alt="BetterZipQL11" width="580" height="447" /></p>
<p>L&#8217;installazione è molto semplice: copiate il file *.qlgenerator nella cartella ~/Libreria/QuickLook e il gioco e fatto.</p>
<p>Il caricamento del plugin non è immediato quindi o aspettate un po&#8217; oppure date questo comando shell che ricarica quicklook:</p>
<p style="padding-left: 30px;">redsend:~ redsend$ qlmanage -r<br />
qlmanage: resetting quicklookd</p>
<p>Il plugin potete scaricarlo da questo indirizzo: <a href="http://macitbetter.com/BetterZipQL.zip">BetterZipQL.zip</a>
</p>
<p style="padding-left: 30px;">
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 293px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">redsend:~ redsend$ qlmanage -r</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 293px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">qlmanage: resetting quicklookd</div>
<div class="shr-publisher-999"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
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		<title>Le cose che non mi piacciono di Apple</title>
		<link>http://www.redsend.org/2009/10/20/le-cose-che-non-mi-piacciono-di-apple/</link>
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		<pubDate>Tue, 20 Oct 2009 17:51:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redsend</dc:creator>
				<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[macOS]]></category>

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		<description><![CDATA[Si ironizza spesso sulla &#8220;perfezione&#8221; dei sistemi Apple, sulla loro incapacità di non funzionare, sulla loro stabilità e sulle piccole cose geniali che sono presenti in questo mondo. Se si cerca bene su internet ci sono non pochi utenti che hanno diverse lamentele da fare a questi sistemi, che spaziano dal software all&#8217;hardware, a volte scelte assurde frutto di una cattiva digestione di Steve Jobs o non si sà per quale astuzia commerciale. In tutti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p>Si ironizza spesso sulla &#8220;perfezione&#8221; dei sistemi Apple, sulla loro incapacità di non funzionare, sulla loro stabilità e sulle piccole cose geniali che sono presenti in questo mondo. Se si cerca bene su internet ci sono non pochi utenti che hanno diverse lamentele da fare a questi sistemi, che spaziano dal software all&#8217;hardware, a volte scelte assurde frutto di una cattiva digestione di Steve Jobs o non si sà per quale astuzia commerciale. In tutti i casi, senza perdermi in chiacchiere, vorrei fare la mia lista delle cose che non mi piacciono di Apple, una lista che costruirò con il tempo e man mano che mi addentrerò in questo mondo per ora tutto rose e fiori&#8230;</p>
<p>Iniziamo, apriamo la scatola, accendiamo, wow che benvenuto, spettacolare, ma andiamo avanti&#8230; :</p>
<ul>
<li>Fammi collegare il monitor esterno (Philips) che avevo già&#8230; NO! Non ha la porta per il monitor esterno&#8230; AH NO! la tiene, ma che porta è? Così piccola, sarà uno standard di nuova generazione, sul sito la pubblicizzano come porta universale, ma per quale universo? Esistono solo loro nell&#8217;universo?! Perché a me sembra che solo loro usino questa dannata porta&#8230; vabbè fammi controllare se nella scatola c&#8217;è l&#8217;adattatore, ho speso 1400€ per questo portatile ci sarà un adattatore&#8230; NOOO! non c&#8217;è niente&#8230; cazzo, fammi vedere come devo fare&#8230; AH BENE!!!! 29€ è posso usare la porta esterna&#8230; BASTARDI!</li>
<li>Fammi vedere questo video acquisito in formato mpg&#8230; QuickTime non lo supporto questo formato? Che merda di player è!? Vediamo se li posso aggiungere questi codec&#8230; SI CERTO!!!! 19€ per i codec più usati al mondo visto che è il formato DVD&#8230; bella merda! BASTARDI!!!</li>
</ul>
<p style="text-align: center;"><img class="size-medium wp-image-988  aligncenter" title="Schermata 2009-10-20 a 19.32.42" src="http://www.redsend.org/wp-content/uploads/2009/10/Schermata-2009-10-20-a-19.32.42-580x252.png" alt="Schermata 2009-10-20 a 19.32.42" width="580" height="252" /></p>
<div class="shr-publisher-987"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
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