Twago trova professionisti online ottieni risultati di qualità

Nell’attuale mercato del lavoro, caratterizzato da continui cambiamenti e da una certa precarietà, sono sempre di più i programmatori, web designers e graphic designers che decidono di mettersi in proprio e lavorare come freelance.

Ma cosa significa essere freelance? Quali sono i vantaggi?

Un freelance è un lavoratore autonomo o libero professionista che dir si voglia, il cui vantaggio principale è sicuramente il fatto di essere il “datore di lavoro di se stesso”.

Da un tale privilegio derivano ovviamente precise responsabilità: l’autonomia e la flessibilità di cui si dispone richiedono d’altra parte un grande sforzo ed un eccellente organizzazione. Essere un freelance è una sfida con grandi rischi che necessita di un costante impegno quotidiano e di alcune accortezze fondamentali: è importante non trasformare la propria abitazione in un “Home-Office Hell”, rispettare le scadenze delle consegne ed essere professionali (per esempio è sempre meglio instaurare una comunicazione formale con il cliente).

I freelancer, soprattutto all’inizio, devono affrontare due questioni fondamentali: come farsi trovare sul web e come trovare dei potenziali clienti.

Ogni freelancer che si rispetti dovrebbe avere un proprio sito web ed un blog, strumenti fondamentali per farsi conoscere, promuovere il proprio lavoro e avere un contatto con il mondo esterno. Per quanto riguarda “la caccia al cliente”, eseguire un’accurata ricerca tramite un motore di ricerca e creare una lista dei potenziali clienti, è sicuramente il modo migliore per iniziare. Un altro strumento sicuramente utile è il social network linkedin che permette agli utenti registrati il mantenimento di una lista di persone conosciute e ritenute affidabili in ambito lavorativo.

Un’ulteriore opportunità in forte espansione per trovare delle offerte di lavoro sono le piattaforme online; twago, per esempio, è una piattaforma dintermediazione online multilingue per servizi in outsourcing, che permette alle piccole-medie imprese di entrare in contatto con i providers (freelance), nellambito della programmazione, del design e dei servizi alle imprese. Il concetto è semplice: su twago numerosi Clienti pubblicano dei progetti (o lavori); se sei un programmatore oppure un web/graphic designer iscritto sulla piattaforma puoi inviare la tua offerta a tali progetti. Il Cliente infine selezionerà il Fornitore che meglio risponde alle sue necessità.

Per un freelance è sicuramente importante avere molteplici canali di guadagno, tuttavia, sin dall’inizio, è bene anche fare una selezione dei lavori da accettare o meno: se non si è convinti di un progetto, difficilmente il risultato sarà eccellente.

Inoltre, una volta che l’attività è ben avviata, è importante non dare per scontata l’acquisizione del cliente, ma applicare invece un buon self-marketing: il freelancer deve avere una certa “capacità di vendita” e fornire al cliente nuove occasioni per approfittare dei propri servizi.

Con una buona organizzazione, una mentalità imprenditoriale e una buona rete di contatti, il freelance ha le carte in regola per garantirsi la sua fetta di successo. D’altronde, secondo gli esperti, il mondo del lavoro del futuro è globale, freelance e virtuale.

Il seguente articolo è stato scritto da Valeria Minutiello di twago.